Variante tracciato Linea 12 tram Torino: salta il tunnel, si punta sulla superficie

Da Alessandro Maldera
Luglio 12, 2025

La variante tracciato Linea 12 tram Torino è stata annunciata nel 2025 per rispondere all’aumento dei costi di realizzazione. Il Comune ha deciso di eliminare un tratto in galleria previsto tra piazza Manno e via Cesalpino, privilegiando un percorso in superficie nell’area di largo Grosseto.
Dettagli principali della variante
Periferia nord di Torino, tra Madonna di Campagna, Vallette e centro città
Tratto modificato:
Eliminato 1 km di tunnel tra piazza Manno e via Cesalpino
Fermate soppresse:
Due fermate interrate sostituite da percorso in superficie
Motivo:
Caro materiali e superamento del budget previsto
Obiettivo:
Mantenere il tracciato e garantire l’accesso ai fondi PNRR
Perché è stata introdotta una variante
Il progetto della Linea 12 del tram prevedeva originariamente circa 1 km di galleria sotterranea e due fermate interrate. Tuttavia, l’aumento del costo di materiali come cemento e acciaio ha portato il Comune a rivedere il piano.
Il rincaro del +25% ha generato un buco di circa 53 milioni di euro, rendendo insostenibile la versione originaria dell’infrastruttura. Per questo motivo è stata richiesta a Infra.To una variante che garantisse comunque la realizzazione dell’opera nei tempi previsti dal PNRR.
Il nuovo percorso e i vantaggi
Secondo il piano aggiornato, la variante tracciato Linea 12 tram Torino manterrà pressoché invariato il collegamento tra l’Allianz Stadium e piazza Carducci, ma:
- il tratto tra piazza Manno e via Cesalpino sarà in superficie
- sarà attivata una priorità semaforica per mantenere la velocità commerciale prevista
- verrà riqualificata la stazione di Madonna di Campagna, oggi abbandonata
Un nodo intermodale tra tram, treno e aeroporto
La stazione diventerà un nodo intermodale tra la Linea 12, la ferrovia Torino-Ceres e la navetta per l’Aeroporto di Caselle
Finanziamenti:
Previsti 8,6 milioni per la riqualificazione, provenienti dai risparmi ottenuti
Benefici:
Miglioramento della mobilità nella periferia nord e rilancio di un nodo ferroviario strategico
Tempi previsti per l’approvazione e i cantieri
Il cronoprogramma della variante è già stato delineato da Infra.To:
- Approvazione progetto di fattibilità: luglio 2026
- Appalto dei lavori: entro dicembre 2026
- Inizio cantieri: ottobre 2027
- Messa in esercizio: entro il 2030
Nel frattempo, sono iniziate le attività preliminari, tra cui rilievi topografici, indagini geognostiche e pulizia delle aree coinvolte.
Una scelta obbligata per salvare il progetto
L’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta ha chiarito che l’obiettivo della variante è “stare nei 221 milioni di euro disponibili”, evitando ritardi che metterebbero a rischio i fondi PNRR. L’alternativa – ha ribadito – “sarebbe restituire le risorse al Ministero, un’opzione da scongiurare”.
Domande sulla modifica del percorso della Linea 12 del tram
La nuova modifica del percorso è già ufficiale?
Non ancora, ma la Circoscrizione 5 ha dato parere favorevole. Ora tocca al Comune decidere, probabilmente entro il 2026.
Perché non si farà più la galleria?
Perché costava troppo. La nuova idea permette di restare dentro al budget previsto dal Ministero.
Quanto si risparmia con questa scelta?
Circa 53 milioni di euro in meno rispetto alla versione con galleria.
Il tram andrà più lento in superficie?
No, ci saranno semafori intelligenti che danno la precedenza ai tram, così non si perderà tempo.
Ci saranno nuove fermate lungo il nuovo percorso?
Probabilmente sì, ma non è ancora sicuro quante e dove verranno messe

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



