Progetti riqualificazione area ex-Bonafous: una trasformazione sostenibile per Torino

Da Alessandro Maldera
Giugno 28, 2025

I progetti di riqualificazione dell’area ex-Bonafous rappresentano uno dei più importanti interventi urbanistici e ambientali attualmente in corso nella zona nord-ovest di Torino. Situata tra corso Regina Margherita e via Pianezza, l’area è stata a lungo abbandonata dopo la dismissione delle strutture industriali preesistenti.
Oggi, grazie all’intervento privato promosso dalla società Asja Ambiente, l’intera area è al centro di un piano di rigenerazione urbana sostenibile, che porterà alla nascita di un datacenter tecnologicamente avanzato e a basso impatto ambientale.
Una superficie di 90.000 metri quadrati da riconvertire
L’area ex-Bonafous si estende su circa 90.000 metri quadrati. I progetti di riqualificazione prevedono la completa demolizione dei capannoni industriali esistenti, preceduta dalla bonifica ambientale e dalla rimozione dell’amianto. Queste operazioni sono iniziate nella seconda metà del 2024 e saranno completate entro la prima metà del 2025.
Il nuovo edificio sorgerà su una porzione contenuta del terreno, occupando circa il 45% della superficie precedentemente edificata. La scelta progettuale riduce l’impatto visivo e volumetrico rispetto alle strutture dismesse, che raggiungevano i 27 metri d’altezza. Il nuovo datacenter, invece, avrà un’altezza massima di circa 20 metri.
Sostenibilità ambientale e nuovi standard tecnologici
Il fulcro dei progetti di riqualificazione dell’area ex-Bonafous è rappresentato dalla sostenibilità. Il datacenter sarà costruito secondo criteri ambientali stringenti e sarà dotato di tecnologie per l’ottimizzazione energetica.
È in fase di studio un sistema che consenta di recuperare il calore generato dai server e reimmetterlo nella rete di teleriscaldamento cittadino. In questo modo l’energia prodotta non andrà dispersa, ma potrà contribuire al fabbisogno termico di abitazioni e strutture pubbliche. Questo approccio integra il nuovo impianto nel contesto urbano, riducendone drasticamente l’impronta ecologica.
Un nuovo ruolo per un’area abbandonata
L’area ex-Bonafous era per anni rimasta in stato di abbandono, con edifici degradati e rischio ambientale dovuto alla presenza di materiali pericolosi. I nuovi progetti di riqualificazione ribaltano questa situazione, puntando su valorizzazione tecnologica e ambientale.
La porzione di area non occupata dal datacenter sarà destinata a spazi verdi, piste pedonali e aree di servizio, contribuendo a migliorare la vivibilità e la qualità urbana dell’intero quartiere. Si prevede un impatto positivo anche sul piano dell’indotto, grazie all’attivazione di nuovi servizi collegati.
Un esempio virtuoso di riconversione industriale
Con i progetti di riqualificazione dell’area ex-Bonafous, Torino conferma la sua volontà di riconvertire aree industriali dismesse in spazi produttivi sostenibili. L’intervento diventa così un esempio concreto di rigenerazione urbana moderna, capace di coniugare efficienza, innovazione e tutela ambientale.
Nel contesto più ampio della transizione energetica e digitale, la riconversione dell’area ex-Bonafous si inserisce in un quadro di sviluppo territoriale strategico, capace di generare nuove opportunità per la città.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



