Record trapianti Torino 2024: oltre 10.000 interventi in 40 anni e numeri in crescita

Da Alessandro Maldera
Febbraio 27, 2025

Torino conferma, anche quest’anno, la sua eccellenza nel settore dei trapianti con numeri da primato. Nel 2024, la città ha registrato un record trapianti Torino 2024, consolidando il suo ruolo di riferimento a livello nazionale. Con 496 interventi e 536 organi trapiantati, il Piemonte si distingue per l’efficienza della sua rete trapiantologica e per il costante miglioramento nelle procedure di donazione.
Torino, capitale italiana dei trapianti
Negli ultimi 40 anni, Torino ha superato il traguardo dei 10.000 trapianti, un risultato che premia il lavoro degli specialisti della Città della Salute e di altri centri ospedalieri del Piemonte, tra cui Alessandria, Cuneo, Novara e Rivoli.
Nel 2024, il sistema sanitario regionale ha ottenuto risultati straordinari:
- 496 interventi totali con 536 organi trapiantati, inclusi trapianti combinati.
- 143 donatori con cuore battente (DBD) e 28 con cuore fermo (DCD), con un aumento del 22% rispetto al 2023.
- 1.191 donatori di cornee, con una crescita del 16%.
- 3.390 nuovi iscritti alla donazione di midollo osseo, un incremento del 50%.
Questi dati testimoniano un impegno costante nella promozione della donazione di organi, un fattore determinante per il successo del record trapianti Torino 2024.
Le sfide della rete trapiantologica piemontese
Nonostante il trend positivo, il numero di pazienti in attesa di trapianto resta elevato. A fine 2024, risultavano ancora in lista:
- 621 pazienti in attesa di trapianto di rene
- 66 per il fegato
- 143 per il cuore
- 73 per il polmone
Secondo Emanuele Ciotti, direttore facente funzione della Città della Salute, il 29,5% dei potenziali donatori rifiuta la donazione, un dato in linea con la media nazionale. Per migliorare la situazione, è necessario investire ancora di più sulla sensibilizzazione e sulle dichiarazioni di volontà espresse nel Sistema Informativo Trapianti.
Record trapianti Torino 2024: un traguardo da valorizzare
Il record trapianti Torino 2024 non è solo un dato statistico, ma il risultato di un impegno collettivo tra medici, donatori e istituzioni. L’aumento delle donazioni e il miglioramento delle tecniche chirurgiche rappresentano un segnale positivo per il futuro della medicina trapiantologica in Piemonte.
Con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e aumentare la disponibilità di organi, la rete trapiantologica piemontese continua a lavorare per garantire cure sempre più efficaci e accessibili.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



