Cronaca di Torino

Deserta l’asta per i battelli che torneranno a navigare a Torino

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La navigazione sul fiume Po ha una lunga storia nella città, ma negli ultimi anni i battelli che solcavano le sue acque sono scomparsi. Era il 25 novembre 2016 quando a causa di un’inondazione le barche si ribaltarono, prima di affondare. Secondo il progetto approvato da Palazzo Civico il servizio di trasporto fluviale dovrebbe tornare attivo entro il 2026, ma la prima gara per l’acquisto delle nuove barche è andata deserta.

L’insuccesso del primo tentativo

Nel tentativo di riportare i battelli sul fiume Po, il Comune di Torino ha lanciato ad ottobre 2023 un bando per l’acquisto di nuove imbarcazioni. Il valore economico della gara era di circa 2 milioni di euro e i fondi erano forniti dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Tuttavia, il primo tentativo di gara si è rivelato infruttuoso.

Due aziende, Hydrolift Smart Cities Ferrier e Ampereship, non hanno soddisfatto i requisiti del capitolato di gara. Questo ha portato alla dichiarazione di deserto della gara da parte di Palazzo Civico. Tuttavia, l’assessorato al Verde pubblico ha assicurato che la gara verrà ripetuta entro marzo, al fine di garantire il recupero dei battelli entro il 2026.

Il cronoprogramma per il recupero dei battelli

Nonostante l’insuccesso del primo tentativo di gara, il Comune di Torino ha stabilito un cronoprogramma dettagliato per il recupero dei battelli sul fiume Po. Secondo il piano, i lavori per la realizzazione della nuova darsena inizieranno a gennaio e dureranno circa 18 mesi. Questa struttura sarà il luogo in cui i nuovi battelli da 60 posti, alimentati a energia idroelettrica, verranno custoditi ogni notte . Nello stesso mese, partirà anche il cantiere per la creazione del River Center nelle arcate dei Murazzi, situato sotto la statua di Garibaldi. Questo centro diventerà un importante punto di riferimento per raccontare la bellezza e la ricchezza del fiume Po. Inoltre, sarà un luogo attrezzato per eventi, promozione turistica della città e sperimentazione di tecnologie e applicazioni legate alla sostenibilità dell’ecosistema fluviale.

I punti di attracco lungo il fiume Po

Il percorso fluviale lungo il fiume Po si estenderà per sette chilometri e mezzo, collegando i Murazzi a Moncalieri. Lungo questo percorso, verranno realizzati cinque nuovi punti di attracco completamente ricostruiti e riprogettati. Questi punti di attracco saranno situati ai

Saranno effettuate anche modifiche all’alveo del fiume per migliorare la navigabilità.

Caratteristiche dei nuovi battelli

I nuovi battelli, progettati dalla società Meccano Engineering, avranno una capacità di 60 posti ciascuno e saranno alimentati a energia idroelettrica. Inoltre, le imbarcazioni saranno dotate di attrezzature smart, che durante la navigazione raccoglieranno dati e informazioni sulla qualità dell’acqua e sull’ambiente fluviale. Insomma, una vera e propria esperienza immersiva sul fiume, sia turistica che scientifica.

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