Economia

Crisi: diminuisce la luce dei lampioni di Torino

889
Tempo di lettura: 2 minuti

La crisi economica che stiamo vivendo comincia a presentare il conto. La pandemia, la guerra, senza dimenticare i cambiamenti climatici, hanno fanno crescere l’inflazione e diminuire il costo del prezzo del denaro. Una situazione economica difficile che non colpisce solo le famiglie, ma anche le casse del Comune.

E così, per provare a porre un freno all’aumento del costo dell’energia verrà diminuita la potenza luminare dei lampioni della nostra città.

Un progetto che era già stato ventilato lo scorso marzo, a ridosso dell’avvio in guerra in Ucraina, ma che adesso è stato deciso

Iren, in intesa con Palazzo Civico, ha deciso di diminuire l’illuminazione delle vie cittadine dal 10 al 30 per cento durante le ore notturne. Dalla mezzanotte al una di notte la potenza diminuirà del 10%, mentre fino al sorgere del sole, quando il traffico diminuisce, il consumo di energia scenderà fino al 30%

Una scelta che oltre a consentire un risparmio di oltre 30 gigawatt all’anno, ridurrà di più di 10 tonnellate le emissioni di Co2. Una diminuzione, insomma, sia in termini di costi, sia di inquinamento.

VIa Po di notte

La minore potenza dei lampioni accesi nei quartieri di Torino non influirà, comunque sulla sicurezza stradale, visto che il limite fissato per legge non verrà superato.

Non sono, invece, previsti dei cambiamenti negli orari di accensione e di spegnimento dell’impianto di illuminazione elettrica pubblica. I lampioni continueranno ad illuminarsi un quarto d’ora dopo il calar del sole e 10 minuti prima dell’alba.

Per ora non trovano conferme le voci circolate negli ultimi giorni che vorrebbero una diminuzione dell’illuminazione notturna dei principali monumenti cittadini. La Mole Antonelliana, in primis.

Il passaggio ai lampioni a Led

La decisione di diminuire la potenza della luce pubblica è possibile grazie alla progressiva sostituzione dalle lampade tradizionali ad incadescenza con quelle a Led.

Un percorso iniziato nel 2015, ma che tra ritardi e imprevisti, per ora ha riguardato solo il 60 % delle lampade della nostra città. Ad oggi sono circa 60 mila, delle 100 mila lampade collate a Torino ad essere passate alla nuova tecnologia.

889

Related Articles

889
Back to top button
Close
Close