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Economia, Torino è sempre più nelle mani dei fondi stranieri

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A Torino, e più in generale in Piemonte, si parla sempre di più l’inglese per via dei fondi stranieri che stanno acquistando diverse proprietà sotto la Mole.

I gruppi imprenditoriali che investono in Piemonte sono di diverse nazioni, ma sono soprattutto inglesi e statunitensi a investire nel territorio sabaudo.

In ordine di tempo, l’ultimo annuncio è stato quello del Comprensorio di Sestriere, acquistato dal fondo inglese Icon Infrastructure per 110 milioni di euro.

Una tendenza cosmopolita che riguarda diversi territori dello stivale, e che inesorabilmente è arrivato nella città della Mole.

Sempre più fondi stranieri investono nella città di Torino: i dettagli

Meno di una settimana fa un fondo inglese ha acquistato il palazzo di Via Roma dove furono girate alcune scene del film “Profondo Rosso”. Il gruppo Zetland Capital, per aggiudicarsi la lussuosa residenza, ha messo sul piatto ben 100 milioni di euro. Nel pacchetto, inoltre è stato incluso l’ex Centro Congressi della Regione Piemonte.

Entrambi gli immobili erano di proprietà del Gruppo assicurativo Generali, ed ora sono in mani al fondo Zetland.

Sempre in Via Roma, all’angolo di piazza CLN, un palazzo lussuoso ad angolo è stato acquisito da un gruppo tedesco che ne farà degli uffici.

A Torino, tuttavia, sono arrivati anche gli investitori statunitensi, che hanno acquistato un altro pezzo pregiato torinese: la Galleria Subalpina. Il fondo Blackstone ha acquistato da Reale Compagnia Italiana, un loto di immobili, compresa la galleria, per oltre un miliardo di euro.

La nuova proprietà non ha svelato i piani sulla galleria, tuttavia è certo che gli elementi di pregio non verranno intaccati.

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