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Torino, approvato il progetto di riqualificazione del Valentino

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Grazie ai fondi del Pnrr sarà possibile portare il Valentino e il Po a nuova vita

12 milioni di euro per un progetto che punta a riqualificare il Parco del Valentino di Torino.

Dopo anni di abbandono e degrado, il parco dei torinesi è stato inserito all’interno del progetto di ristrutturazione dell’area fluviale del capoluogo piemontese.

Un piano che attingerà a un fondo di 100 milioni di euro provenienti dal Pnrr e che andrà a interessare anche l’area verde tra corso Vittorio Emanuele II e i Murazzi.

Secondo le prime indiscrezioni, i lavori dovrebbero terminare nel 2026, mentre si spera di riuscire a indire la gara già la prossima estate, per poi vedere i cantieri entro un anno.

Il progetto per il “nuovo” Valentino sarà affidato agli uffici tecnici del Comune di Torino che in parte condivideranno il lavoro con studi professionali privati.

Un ruolo di rilevante importanza all’interno del processo di progettazione sarà coperto dal Politecnico di Torino.

L’ateneo torinese trova la sua sede di architettura proprio nel complesso del parco e si occuperà di attività di recupero delle superfici destinate a funzioni universitarie.

Si riserba un nuovo futuro anche per la zona fluviale e la biblioteca civica

Le operazioni indicate dal disciplinare che regola i rapporti con il Ministero riguarderanno, in primo piano, il recupero delle architetture di Torino Esposizioni da destinare alla nuova Biblioteca Civica e al nuovo Teatro.

Un altro progetto che seguirà di pari passo quello della riqualificazione del Valentino e che a necessitare di una spesa di circa 70 milioni euro.

Seguirà a ruota poi anche il piano di ristrutturazione degli attracchi fluviali, più tutta una serie di nuove opere che consentiranno la riapertura delle linee di trasporto lungo il fiume Po.

Con il ripristino degli approdi e dell’intera area dei Murazzi, il Comune di Torino punta a realizzare un sistema paesaggistico-culturale unitario e coerente.

Proprio per questa ragione infatti, gli interventi dell’area fluviale sono inseriti all’interno del progetto “Torino, il suo parco e il suo fiume: tra memoria e futuro”.

Un piano che andrà a richiedere, a sua volta, altri 10 milioni di euro dai fondi del Pnrr.

Il recupero delle vie di trasporto sul Po più la nuova biblioteca civica costituiranno il nucleo dell’intero progetto di riqualificazione dell’area fluviale.

L’idea dietro le operazioni in programma è quella di valorizzare le eccellenze paesaggistiche di Torino in modo da incrementare anche gli ingressi turistici.

Parliamo di un’operazione di riqualificazione territoriale coraggiosa e all’avanguardia che la Città di Torino non vedeva da anni.

Per quanto sia una zona in preoccupante stato di degrado, il Valentino e tutta l’area fluviale circostante rimangono due delle aree più frequentate dalla città.

Per questa ragione infatti, i fondi del Pnrr non verranno impiegati solo per riordinare il parco ma rilanciare per intero uno degli spazi di Torino con il maggiore potenziale di sviluppo.

Simone Nale

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