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400 milioni di euro per i nuovi progetti degli atenei di Torino

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L’Università di Torino e il Politecnico valutano la situazione, in ballo l’immagine degli atenei torinesi

Nuovi progetti all’orizzonte per gli atenei universitari di Torino.

Guardando alla situazione del panorama universitario odierno, non si può ignorare il bisogno di rivalorizzare le strutture che ogni hanno accolgono migliaia di studenti a lezione.

La Torino che punta sempre più in alto non può fare a meno dell’attrazione che l’Università di Torino e il Politecnico esercitano ogni anno sulle potenziali matricole.

In fin dei conti parliamo di due realtà che sono in grado di attirare fondi da ogni dove, che siano banche, fondazioni o risorse dello Stato.

Ciò nonostante, a Torino ballano progetti per gli atenei cittadini che si avvicinano alla cifra di 400 milioni di euro.

Sempre se escludiamo dai conti i progetti gestiti da grandi player privati, come la Cittadella dell’Aerospazio di corso Marche.

In questo caso dovremmo parlare di cifre ancora più esorbitanti.

Il consiglio di amministrazione dell’università ha appena lanciato lo sviluppo dei progetti i fattibilità tecnica ed economica per ricevere il finanziamento del Miur.

Parliamo di fondi dedicati all’edilizia e alle infrastrutture del valore complessivo di circa 1,13 miliardi di euro.

Per quanto riguarda UniTo, invece, si parla di un budget di 100 milioni che servirà per rimettere in sesto gli atenei di Torino esistenti e qualche nuovo progetto.

Nella lista per gli atenei, infatti, ci sono:

  • 15 milioni per il restauro del Corpo della guardie della Cavallerizza.
  • 13,5 milioni da investire su Palazzo Nuovo per interventi che fanno dalla bonifica, al nuovo ingresso su corso San Maurizio fino al completamento delle biblioteche.
  • 10 milioni invece da destinare per l’area ex Combi e il complesso ex Irve di Corso Unione Sovietica.
  • 6 milioni infine andranno alla sistemazione del polo di via Pietro Giuria, dove si trovano i principali musei dell’ateneo.

Tuttavia ci sono progetti ancora più ambiziosi

Il super campus di Grugliasco richiederebbe una cifra pari a 160 milioni di euro, finanziati in parte dal Intesa Sanpaolo.

Una volta completato, il polo universitario avrà un’estensione 121 mila metri quadrati, dove al suo interno si troveranno un hub scientifico e tecnologico per azienda ed enti del territorio grande quasi 50 mil metri quadrati.

Anche in questo caso si tratta di un progetto che vede il favore di molte imprese, 170 per essere precisi che hanno giaà manifestato interesse.

Al so interno si troverà anche l’Innovation Center di Intesa San Paolo.

Allo stesso tempo troviamo una situazione simile anche verso corso Duca degli Abruzzi.

Data l’imminente pubblicazione di alcuni bandi ministeriali per l’edilizia, il Poli ha deciso di ritornare sul Masterplan, il documento con linee di indirizzo relativo alla crescita dell’ateneo.

In occasione dell’ultima seduta del consiglio d’amministrazione sono stati, dunque, presentati tutti i progetti oltre che i piani di sostenibilità energetica e ambientale, le tempistiche di costruzione e un quadro degli aspetti finanziari principali.

Si partirà ufficialmente con la riqualificazione degli spazi esterni del campus di ingegneria, il Cottino Learning Center, la Digital Revolution House e il restauro di Torino Esposizioni, ad oggi inserito nei finanziamenti del Pnrr.

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