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Torino, è già effetto Eurovision: alberghi quasi tutti esauriti

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A neanche 24 ore dall’annuncio che l’Eurovision Song Contest 2022 si terrà a Torino gli alberghi sotto la Mole stanno facendo registrare il tutto esaurito nei giorni della rassegna.

Il trionfo dei Maneskin nella scorsa edizione ha portato la kermesse musicale in Italia, e sin da subito Torino aveva avanzato la propria candidatura.

L’iter di selezione mosso da RAI ed EBU è durato un mese in più del previsto, ma alla fine ha trionfato il PalaAlpitour. L’arena torinese ha vissuto diversi lavori di riqualifica per ospitare le ATP Finals, ed era sin dalle prime battute il grande favorito a ospitare la gara.

Già nella mattinata di ieri le voci si facevano sempre più insistenti, e nel pomeriggio è arrivato il tanto atteso annuncio ufficiale: sarà Torino a ospitare l’Eurovision Song Contest 2022.

L’Eurovision arriva a Torino nel 2022: alberghi vicini al sold out nei giorni di gara

Ancor prima dell’ufficialità, il presidente di Federalberghi Piemonte, Fabio Borio, aveva mostrato tutta la sua gioia per l’arrivo dell’Eurovision a Torino.

Infatti, come prevedibile, gli alberghi cittadini sono stati presi da assalto, con le camere verso il tutto esaurito. Una situazione simile a quella delle ATP Finals, con camere sold out subito e le poche disponibili a prezzi triplicati.

Proprio come per il tennis, in pochissime ore le stanze sono state subito prenotate. Dal 10 al 14 maggio le prenotazioni sono salite al 93%.

Anche qui le camere superstiti hanno prezzi lievitati, fino a toccare i mille euro a notte.

Chiara Appendino, sindaca uscente di Torino, non ha nascosto la propria emozione per un evento fortemente voluto dalla sua Giunta Comunale. Come sempre ha lasciato a Facebook il proprio commento, con un video sulla sua pagina. La prima cittadina racconta che per la città sarà un banco di prova importante, con un importante ritorno economico.

Alberto Sacco, Assessore al Commercio del Comune di Torino, ha stimato in cento milioni di euro gli introiti possibili per la città.

La produzione ha un costo di 26 milioni di euro, e impegnerà le strutture cittadine per nove settimane. Un evento con uno share vicino ai 200 milioni di spettatori in tutta Europa.

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