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Torino, le stazioni di Dora e Zappata rivedranno la luce entro cinque anni

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In un periodo complesso a livello economico, i trasporti di Torino posso esultare: le stazioni di Dora e Zappata verranno ripristinate in cinque anni.

I due stalli vivono da anni in condizioni di abbandono, soprattutto legate ai diversi blocchi e ritardi sui progetti della SFM5.

Le autorità avevano preventivato 50 milioni di euro per ripristinare le stazioni nei quartieri di Aurora e Santa Rita. Il comune aveva scelto diversi stalli su cui puntare, come San Paolo, Le Gru e Orbassano.

Tuttavia il piano si è presentato ricco di ritardi, come il veto posto lo scorso maggio per quanto concerne la stazione di Grugliasco.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha tuttavia dato una boccata di ossigeno ai Comuni, con fondi a cui attingere per superare le difficoltà economiche legate al Covid.

A Torino verranno ripristinate le stazioni di Dora e Zappata: i dettagli

Dopo anni di abbandono e ritardi, le stazioni di Dora e Zappata, rispettivamente in corso Principe Oddone e largo Orbassano rivedranno la luce.

Le autorità hanno inserito gli stalli ferroviari nel PNRR e RFI dovrà consegnare le due stazioni entro il 2026. La data di consegna non è prorogabile, pena l’esclusione dal finanziamento e il conseguente rimborso.

Un piano che prevede grandi novità, e che rientra nel grande progetto di un collegamento diretto tra Torino Porta Nuova e Torino Porta Susa. I due stalli sono stati inseriti nel piano per le nuove fermate di San Paolo, Le Gru e Orbassano.

Una nuova vita attende quindi le stazioni, che in questi anni erano diventate una vera e propria discarica a cielo aperto, preda di incivili e senzatetto.

Questo è favorito, soprattutto nel caso di Zappata dalla facilità con cui si può accedere ai resti dell’ex scalo ferroviario.

Ma ora, dopo 20 anni, le due stazioni torneranno a servire i residenti.

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