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Oggi è la Giornata internazionale del Cane: le storie dei cani piemontesi

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Il 26 agosto è stata istituita la Giornata internazionale del Cane per celebrare i nostri amici a quattro zampe.

Un vecchio adagio popolare recita che il cane è il miglior amico dell’uomo, soprattutto perché sono animali fedeli e compagni di mille avventure.

Il rapporto Assalco Zoomark fornisce in questo senso un dato molto incoraggiante: infatti sono 7 milioni i cani registrati all’anagrafe canina e regolarmente posseduti da famiglie italiane.

SWG, inoltre, ha condotto uno studio di mercato per Ca’ Zampa che ha mostrato quali sono le abitudini degli italiani coi loro cani. Il 37% del campione sondato reputa il proprio amico a quattro zampe un membro della famiglia, alla stregua di un figlio.

Ancora più alto il numero dei cittadini che festeggia il compleanno del proprio animale, con al percentuale che sale fino al 39%.

Oggi è la giornata internazionale del Cane: alcune storie piemontesi

Anche il Piemonte ha una tradizione di amanti dei cani, e degli animali in genere, molto importante.

Nelle ultime settimane è tornata alla ribalta la storia di Amon, il cane che un anno fa ha salvato la propria padrona nel cuneese. Il piccolo chihuahua ha richiamato l’attenzione dei soccorsi abbaiando per quattro giorni dopo che la sua padrona era caduta in un dirupo. Il suo coraggio gli è valso il “Premio Fedeltà”.

Sempre nel cuneese si è registrato un vero e proprio miracolo a quattro zampe. Un cucciolo infatti è stato investito in autostrada da una automobile che viaggiava a 130 chilometri orari, riuscendo a sopravvivere in maniera rocambolesca: l’animale infatti ha sfondato la griglia del radiatore rimanendo incastrato nel condotto d’aria. Molta paura, ma animale vivo e vegeto.

Ad aprile una donna ha lasciato la sua intera eredità ai canili cittadini, al fine di aiutare appunto gli animali randagi in difficoltà. La cifra sfiora i 300 mila euro.

Lieto fine anche per i senzatetto, che potranno mantenere i propri amici a quattro zampe dopo una prima ordinanza del Comune che ne vietava il possesso.

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