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Le discoteche trasformate in ristoranti a Torino

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Il Covid ha cambiato le nostre abitudini, chiudendo molte attività dello svago, e a Torino molte discoteche saranno trasformate in ristoranti e supermarket.

La cessione, vista la chiusura della movida serale legata al coprifuoco e alle limitazioni in base alla fascia di contagio, ha costretto alcuni esercenti torinesi a cedere le proprie attività.

Tra i più noti locali serali convertiti troviamo il Big Club di Corso Brescia, venduto per colpa dei DPCM e che verrà convertito in un ristorante di sushi.

Alcune delle discoteche trasformate in ristoranti a Torino

I gestori del Big Club, inoltre, posseggono anche il locale Pick Up di via Barge.

I titolari hanno spiegato che era diventato impossibile mantenere due attività, poiché i costi di gestioni sono troppo alti senza indotti.

Il Big Club, così, è stato acquistato da imprenditori cinesi, che apriranno dei locali di sushi all you can eat, malgrado quest’ultima specialità derivi dalla cucina giapponese.

Anche il Fluido, locale notturno, ha ceduto alla crisi ed è stato venduto una cordata di imprenditori cinesi.

Il piano, anche qui, è quello di aprire un ristorante etnico.

Il different Club, invece diverrà un supermercato in tempi brevissimi, e anche questa attività è stato acquistata da acquirenti asiatici.

Altri due locali, il Life di Corso Massimo d’Azeglio e il Club 84, sono in bilico per via della pandemia e delle concessioni scadute.

Il Life, inoltre, vive la delicata situazione di ripartire senza il suo storico proprietario, di recente scomparso.

Altri due locali, invece, sono in vendita ma al momento senza acquirenti: il Blah Blah di Via Po e il Magazzino di Gilgamesh in Piazza Moncenisio.

Quest’ultimo, per anni, è stato il riferimento per gli amanti del jazz torinese.

La crisi ha colpito tutti, e il rischio di chiusura per i locali del centro è altissima, quasi del 90%.

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