Mole24 Logo Mole24
Mole24 » Urbanistica » Gli ex locali delle Librerie Paoline diventano un social point aperto alla città

Gli ex locali delle Librerie Paoline diventano un social point aperto alla città

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Ottobre 04, 2026

Gli spazi della storica libreria di corso Matteotti 11 non resteranno vuoti. Dopo la chiusura della scorsa primavera, è nato un progetto per trasformarli in un luogo dedicato a incontri, dibattiti, presentazioni, coworking e attività culturali.

Il Social point corso Matteotti Torino dovrebbe aprire entro Natale all’interno dei locali di proprietà della Diocesi.

A rendere possibile il progetto è stata l’iniziativa di venti cittadini e cittadine che hanno costituito l’associazione “Amici Voce e Tempo” per raccogliere le risorse necessarie all’affitto.

Il nuovo social point di corso Matteotti

Indirizzo: corso Matteotti 11
Spazio precedente: ex Librerie Paoline, poi libreria cattolica La rosa blu
Apertura prevista: entro Natale
Sala principale: 50-60 posti
Attività: incontri, presentazioni, coworking, seminari e iniziative culturali
Affitto: già finanziato per i primi cinque anni

Dagli ex locali della libreria a un nuovo spazio culturale

Per circa quarant’anni i locali di corso Matteotti 11 hanno ospitato la libreria gestita dalle suore Paoline.

Dal 2020 lo spazio era diventato la libreria cattolica “La rosa blu”, poi chiusa nella scorsa primavera per l’insostenibilità dei costi di gestione.

La chiusura non segnerà però la fine della funzione culturale di quelle stanze.

Il progetto punta infatti a trasformarle in uno spazio aperto al pubblico e collegato alle attività del settimanale diocesano La Voce e Il Tempo, che ha sede nello stesso stabile.

Corso Matteotti è uno degli assi storici del centro di Torino, tra palazzi eleganti, trasformazioni urbanistiche e collegamenti con alcune delle piazze più importanti della città.

La storia di corso Matteotti a Torino →

Il progetto nasce da venti cittadini

L’iniziativa è partita dal basso.

Venti abbonati e abbonate al settimanale diocesano hanno deciso di costituire a luglio l’associazione “Amici Voce e Tempo”.

L’obiettivo è raccogliere le risorse necessarie per affittare i locali e metterli gratuitamente a disposizione del giornale.

Sarà poi La Voce e Il Tempo a utilizzare gli spazi per creare il nuovo social point.

Una sala da 50-60 posti per incontri e dibattiti

Il cuore del progetto sarà una sala capace di accogliere 50-60 persone sedute.

Lo spazio sarà dotato di schermi digitali per consentire anche la diretta streaming degli eventi.

Qui potranno essere organizzati dibattiti pubblici, conferenze, presentazioni di libri e incontri dedicati all’attualità.

Secondo Alberto Riccadonna, direttore del settimanale diocesano e portavoce dell’Arcivescovo di Torino Roberto Repole, l’obiettivo è creare un luogo capace di reagire anche rapidamente ai temi del momento, organizzando confronti e collegamenti con ospiti.

Una seconda sala dedicata al coworking

Accanto alla sala principale è prevista una seconda area più piccola.

Sarà utilizzata per il coworking, per riunioni seminariali e per attività di gruppo.

Gli arredi saranno pensati in modo flessibile, con tavoli e sedie spostabili a seconda delle necessità.

L’obiettivo è creare un ambiente capace di adattarsi a funzioni differenti nel corso della giornata.

Postazioni anche per i giornalisti

Il social point ospiterà anche l’ufficio stampa della Diocesi di Torino.

Saranno inoltre disponibili postazioni destinate ai giornalisti iscritti all’Ordine.

Lo spazio avrà quindi una funzione che unirà informazione, cultura, lavoro e aggregazione.

Attività per giovani, lavoro e divulgazione scientifica

Tra le iniziative previste ci saranno anche corsi di divulgazione scientifica e appuntamenti dedicati ai temi del lavoro.

Una particolare attenzione sarà rivolta ai giovani e alla necessità di offrire loro spazi e nuove forme di espressione.

Il progetto vuole quindi andare oltre la semplice riconversione degli ex locali commerciali, trasformandoli in un punto di incontro aperto a pubblici differenti.

Apertura prevista entro Natale

L’apertura è prevista entro Natale.

Prima sarà necessario completare la ristrutturazione e l’allestimento degli spazi.

Le risorse necessarie per questi interventi non sono ancora state raccolte completamente.

Diversa la situazione dell’affitto: i fondi risultano già disponibili per coprire i primi cinque anni.

L’associazione continua quindi a cercare sostenitori per finanziare i lavori e l’organizzazione del nuovo spazio.

FAQ – Social point corso Matteotti: domande e risposte

Dove nascerà il nuovo social point?

Negli ex locali della libreria di corso Matteotti 11, in pieno centro a Torino.

Cosa c’era prima?

Per quarant’anni lo spazio è stato gestito dalle suore Paoline. Dal 2020 ospitava la libreria cattolica “La rosa blu”.

Quando dovrebbe aprire?

L’apertura è prevista entro Natale.

Cosa ospiterà?

Sono previsti incontri, dibattiti, presentazioni di libri, coworking, corsi, seminari e attività culturali.

Quanto sarà grande la sala principale?

La sala principale avrà una capienza di circa 50-60 posti a sedere.

Ci saranno spazi per lavorare?

Sì. È prevista una seconda sala destinata al coworking e alle riunioni seminariali.

Chi ha promosso il progetto?

Il progetto nasce dall’associazione “Amici Voce e Tempo”, costituita da venti cittadini e cittadine.

Il progetto è già interamente finanziato?

L’affitto dei locali è coperto per i primi cinque anni. Mancano invece ancora parte delle risorse necessarie per ristrutturazione e allestimento.

Continua a leggere le notizie di Mole24, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
Alessandro Maldera Avatar

Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende