Truffa dello specchietto Torino settembre 2026: fuga a quasi 200 km/h dopo 30 euro

Da Alessandro Maldera
Settembre 10, 2026

La Truffa dello specchietto Torino settembre 2026 si conclude con un inseguimento dalla periferia nord della città fino a Settimo Torinese.
Secondo la ricostruzione della Polizia, un uomo di 54 anni e una donna di 49 avrebbero ottenuto 30 euro da un’anziana di 85 anni dopo averle contestato un falso danno allo specchietto.
Gli investigatori, che stavano già seguendo l’auto dei due, sono intervenuti subito dopo. La successiva fuga sulla Statale 11 avrebbe raggiunto velocità vicine ai 200 km/h.
Truffa dello specchietto a Torino: cosa è successo
Somma consegnata: 30 euro
Zona del raggiro: tra Bertolla e Abbadia di Stura
Fuga: lungo la Statale 11, con velocità prossime ai 200 km/h
Fermo: Settimo Torinese
Persone arrestate: un uomo di 54 anni e una donna di 49
Denaro: recuperato dagli investigatori e restituito all’anziana
L’auto sospetta seguita dalla Polizia fino a Bertolla
L’operazione è iniziata durante un servizio in abiti civili della 4ª sezione Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile.
Nella zona di piazza Sofia gli investigatori hanno notato un’auto bianca con due persone a bordo. Il mezzo procedeva molto lentamente e lo specchietto retrovisore sinistro aveva la parte riflettente danneggiata.
Gli agenti hanno deciso di seguirla mantenendosi a distanza.
La vettura si è poi spostata verso Strada Comunale da Bertolla, nell’area dell’Abbadia di Stura, dove gli investigatori avrebbero assistito direttamente alla messa in atto del raggiro.
Il conducente avrebbe lasciato che un’auto guidata da una donna di 85 anni lo superasse. Subito dopo avrebbe iniziato a suonare ripetutamente il clacson per indurla ad accostare.
La richiesta di 30 euro e l’intervento degli agenti
Una volta fermata la donna, i due occupanti dell’auto bianca le avrebbero contestato di aver danneggiato lo specchietto.
L’anziana, agitata dalla situazione, ha consegnato loro 30 euro.
Dopo il pagamento i due si sono allontanati. A quel punto la Polizia è intervenuta: un equipaggio ha raggiunto la vittima, mentre gli altri operatori hanno seguito l’auto sospetta.
Fuga sulla Statale 11 fino a Settimo Torinese
Accortosi della presenza degli agenti, il conducente avrebbe tentato di sottrarsi al controllo imboccando la Statale 11.
Durante l’inseguimento l’automobile avrebbe raggiunto velocità prossime ai 200 km/h, effettuando diverse manovre nel tentativo di allontanarsi.
La fuga si è conclusa a Settimo Torinese, nella zona tra via Generale dalla Chiesa e via Ariosto, dove gli agenti sono riusciti a bloccare il mezzo.
Durante il fermo la passeggera avrebbe inoltre divelto il parabrezza di una moto di servizio, scaraventandolo sulla carreggiata.
Per questo episodio la donna è stata anche denunciata per danneggiamento.
Auto sequestrata, denaro restituito e due arresti
L’auto utilizzata per il presunto raggiro e per la successiva fuga è stata sottoposta a sequestro penale.
Gli investigatori hanno recuperato anche i 30 euro, poi restituiti all’85enne.
La donna è stata accompagnata al commissariato Barriera di Milano per formalizzare la denuncia.
Al termine degli adempimenti, l’uomo di 54 anni e la donna di 49 sono stati arrestati e condotti nella casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Come funziona la truffa dello specchietto
Il meccanismo contestato segue quello tipico della cosiddetta truffa dello specchietto.
La vittima viene indotta a credere di aver urtato o danneggiato un’altra automobile. Una volta fermata, le viene chiesto del denaro per risolvere subito la questione senza coinvolgere assicurazioni o altre procedure.
Spesso la somma richiesta è relativamente bassa proprio per spingere la persona a pagare rapidamente.
Nel caso torinese, però, gli investigatori stavano già osservando gli spostamenti della vettura e avrebbero seguito direttamente le diverse fasi dell’episodio.
FAQ – Truffa dello specchietto Torino settembre 2026: cosa sapere
Nell’area tra Bertolla e Abbadia di Stura, dopo che l’auto era stata notata vicino a piazza Sofia.
30 euro.
85 anni.
A velocità prossime ai 200 km/h sulla Statale 11.
A Settimo Torinese, tra via Generale dalla Chiesa e via Ariosto.
Sì. I 30 euro sono stati recuperati e restituiti alla donna.
È stata sottoposta a sequestro penale.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



