Testa di coccodrillo sequestrata a Torino Caselle: il passeggero rischia fino a 200 mila euro

Da Alessandro Maldera
Settembre 09, 2026

Una Testa di coccodrillo sequestrata a Torino Caselle è stata trovata nel bagaglio di un passeggero italiano rientrato dagli Stati Uniti.
L’uomo proveniva da Miami, con uno scalo a Istanbul, ed è stato denunciato all’inizio di settembre 2026 dopo i controlli effettuati all’aeroporto Sandro Pertini.
Il reperto era stato essiccato e avvolto nella carta da pacchi. Appartenendo a un gruppo di rettili sottoposto alla normativa internazionale CITES, avrebbe richiesto una specifica autorizzazione per l’importazione.
Sequestro a Torino Caselle: cosa sappiamo
Periodo: inizio settembre 2026
Provenienza: Miami, con scalo a Istanbul
Reperto: testa di coccodrillo essiccata
Controlli: Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Normativa: Convenzione CITES
Provvedimenti: sequestro e denuncia
Sanzione prevista: ammenda da 20.000 a 200.000 euro o arresto da sei mesi a un anno
La testa di coccodrillo trovata nel bagaglio a Caselle
Il controllo è avvenuto all’aeroporto Sandro Pertini di Torino Caselle durante l’ispezione dei bagagli.
Ad effettuare le verifiche sono stati i militari della Guardia di Finanza del comando aeroportuale insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Il passeggero italiano arrivava da Miami, dopo uno scalo a Istanbul.
Nel bagaglio è stata trovata una testa di coccodrillo essiccata, avvolta nella carta da pacchi. Secondo quanto riportato, il confezionamento sarebbe servito a facilitarne il trasporto e a superare i controlli nel Paese di partenza.
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Il reperto è tutelato dalla Convenzione CITES
La testa appartiene a un esemplare indicato come Crocodylia spp., gruppo soggetto alle regole della Convenzione di Washington, nota come CITES.
La normativa disciplina il commercio internazionale delle specie animali e vegetali protette e può riguardare anche parti di animali e reperti, non soltanto esemplari vivi.
Nel caso di Caselle, il passeggero non sarebbe stato in possesso della licenza richiesta per l’importazione.
Per questo il reperto è stato sequestrato e l’uomo denunciato.
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Rischia fino a 200 mila euro
La violazione contestata prevede conseguenze particolarmente pesanti.
Secondo le informazioni disponibili, sono previste:
- ammenda da 20 mila a 200 mila euro
- oppure arresto da sei mesi a un anno
L’effettiva responsabilità e l’eventuale sanzione saranno determinate nel corso del procedimento.
Il caso evidenzia anche uno degli aspetti meno conosciuti dei controlli doganali negli aeroporti: le verifiche riguardano anche il trasporto internazionale di fauna protetta e dei suoi derivati.
FAQ – Aeroporto di Torino: il caso della testa di coccodrillo
Nel bagaglio di un passeggero all’aeroporto di Torino Caselle.
Da Miami, con scalo a Istanbul.
Era essiccato e avvolto nella carta da pacchi.
Perché appartiene a un gruppo tutelato dalla normativa CITES e sarebbe stato importato senza la licenza necessaria.
Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Un’ammenda da 20 mila a 200 mila euro oppure l’arresto da sei mesi a un anno.
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Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



