Quanti porti d’armi ci sono a Torino: licenze, guardie giurate e revoche

Da Alessandro Maldera
Settembre 06, 2026

Quanti porti d’armi ci sono a Torino? Secondo i dati resi pubblici il 4 febbraio 2025, nella Città metropolitana risultavano 320 licenze valide, alle quali si aggiungevano 1.583 licenze riferite alle guardie giurate.
Il numero non comprende però tutte le autorizzazioni presenti sul territorio. Restano escluse le licenze per uso sportivo e per la caccia, rilasciate dalla Questura. Non è disponibile neppure il numero complessivo delle armi regolarmente detenute nelle abitazioni.
Quanti porti d’armi risultano validi a Torino
Il dato comunicato per il territorio metropolitano indica 320 licenze di porto d’armi in corso di validità. Il riferimento è alle autorizzazioni di competenza della Prefettura e non all’insieme di tutte le licenze esistenti.
La cifra riguarda un territorio con circa 2,2 milioni di abitanti. Non deve quindi essere attribuita soltanto al Comune di Torino.
Alle 320 licenze si aggiungono 1.583 autorizzazioni relative alle guardie particolari giurate, necessarie per lo svolgimento delle attività professionali di vigilanza.
Sommando le due categorie si arriva a 1.903 licenze. Questa cifra, tuttavia, non rappresenta il totale dei porti d’armi presenti nel Torinese, perché non comprende le autorizzazioni per caccia e tiro sportivo.
Porti d’armi a Torino: i dati essenziali
Licenze riferite alle guardie giurate: 1.583
Provvedimenti di revoca in 13 mesi: 253
Territorio considerato: Città metropolitana di Torino
Data dei dati: 4 febbraio 2025
Esclusi dal conteggio: porto d’armi per caccia e uso sportivo
La differenza tra porto d’armi e detenzione
Il numero delle licenze non corrisponde al numero delle armi presenti nelle abitazioni. Detenzione e porto d’armi sono due situazioni giuridiche differenti.
La detenzione permette di conservare un’arma nel luogo regolarmente denunciato. Il possesso deve essere comunicato all’autorità di pubblica sicurezza e l’arma deve essere custodita con le necessarie precauzioni.
Il porto d’armi consente invece di portare l’arma fuori dall’abitazione nei limiti e per gli scopi previsti dalla licenza. Per la difesa personale è necessaria un’autorizzazione specifica, concessa soltanto in presenza dei requisiti previsti.
Una persona può quindi detenere legalmente un’arma senza essere autorizzata a portarla con sé. Per questo motivo, dai dati sulle licenze non è possibile ricavare il numero delle pistole o delle altre armi custodite nelle case del Torinese.
Le licenze delle guardie giurate
Nel territorio metropolitano risultavano anche 1.583 licenze riferite alle guardie giurate.
Queste autorizzazioni sono collegate allo svolgimento di servizi professionali di vigilanza e seguono una disciplina diversa rispetto al porto d’armi richiesto da un privato per difesa personale.
Il dato non deve essere confuso con il numero delle pistole presenti sul territorio. Una licenza identifica un’autorizzazione e non permette di determinare automaticamente quante armi siano possedute o utilizzate.
Caccia e uso sportivo non rientrano nelle 320 licenze
Dal conteggio delle 320 licenze restano esclusi il porto di fucile per uso venatorio e quello destinato al tiro a volo o alle attività sportive.
Queste autorizzazioni vengono rilasciate dalla Questura e appartengono a categorie differenti rispetto al porto di pistola per difesa personale.
Di conseguenza, i dati disponibili non consentono di stabilire quanti siano complessivamente tutti i titolari di porto d’armi nella Città metropolitana di Torino.
Per ottenere un totale completo sarebbe necessario sommare dati provenienti da amministrazioni e categorie differenti, riferiti allo stesso periodo.
In tredici mesi sono state disposte 253 revoche
Tra il primo gennaio 2024 e il 4 febbraio 2025 sono stati adottati 253 provvedimenti di revoca nei confronti di persone che non possedevano più i requisiti necessari.
Le verifiche riguardano sia la capacità di utilizzare un’arma sia la possibilità di custodirla in condizioni adeguate.
Tra le cause che possono portare al ritiro figurano:
- perdita dei requisiti per ragioni di età o salute;
- condizioni non più compatibili con il possesso dell’arma;
- comportamenti aggressivi o violenti;
- conflitti familiari;
- liti tra vicini;
- utilizzo improprio;
- inosservanza delle regole di custodia.
L’intervento ha una funzione preventiva. Quando emergono condizioni di pericolo, l’obiettivo è impedire che un’arma legalmente detenuta possa essere utilizzata impropriamente.
I controlli sulle armi detenute nelle abitazioni
Le verifiche non interessano soltanto chi possiede una licenza per portare un’arma. Riguardano anche le armi conservate nelle abitazioni o in altri luoghi regolarmente denunciati.
In presenza di un abuso, di comportamenti pericolosi o di una custodia inadeguata può essere disposto il ritiro immediato. La valutazione riguarda quindi l’affidabilità della persona e le modalità con cui l’arma viene conservata.
Il fatto che un’arma sia stata acquistata e denunciata regolarmente non garantisce il diritto di conservarla senza limiti di tempo. I requisiti devono continuare a sussistere anche negli anni successivi.
Quante armi sono detenute a Torino
I dati disponibili non indicano quante pistole o altre armi siano regolarmente detenute nel Comune o nella Città metropolitana di Torino.
Il numero delle licenze non può essere usato come equivalente del numero delle armi. Una stessa persona può possedere più armi nei limiti previsti dalla normativa, mentre altre persone possono detenere un’arma senza disporre di una licenza valida per portarla fuori casa.
Non è quindi corretto sostenere che nel Torinese circolino soltanto 320 pistole. Il dato riguarda determinate licenze valide e non l’intero patrimonio di armi legalmente detenute.
FAQ – Licenze e armi a Torino: le risposte alle domande più comuni
Al 4 febbraio 2025 risultavano 320 licenze valide di competenza prefettizia nella Città metropolitana di Torino. A queste si aggiungevano 1.583 licenze riferite alle guardie giurate.
No. Il dato è stato rapportato ai circa 2,2 milioni di abitanti della Città metropolitana e riguarda quindi il territorio metropolitano, non soltanto il capoluogo.
No. Il conteggio non comprende le licenze per uso venatorio e sportivo, rilasciate dalla Questura.
No. Le 320 sono licenze in corso di validità, non il numero delle armi presenti sul territorio. Non è stato comunicato il totale delle armi regolarmente detenute.
Il dato reso pubblico indica 1.583 licenze riferite alle guardie particolari giurate presenti nel territorio.
Dal primo gennaio 2024 al 4 febbraio 2025 sono stati adottati 253 provvedimenti di revoca per perdita dei requisiti o condizioni considerate incompatibili con il possesso di armi.
La revoca può dipendere da ragioni di salute, perdita dell’idoneità, comportamenti violenti, conflitti familiari, liti, abuso dell’arma o mancato rispetto degli obblighi di custodia.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



