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Chiusura Maglio Rock House Torino 2026: addio dopo 17 anni a Borgo Dora

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Settembre 05, 2026

La Chiusura del Maglio Rock House di Torino segna la fine di una lunga esperienza musicale e sociale nel cuore di Borgo Dora.

Il locale del Cortile del Maglio, aperto il 25 settembre 2009, si ferma dopo quasi 17 anni di concerti, serate rock e aggregazione. Tra le ragioni indicate dalla gestione ci sono aumento dei costi, burocrazia e soprattutto l’impossibilità di rinnovare il contratto d’affitto della sede storica.

Il Maglio Rock House chiude a Torino: cosa sapere

Zona: Borgo Dora, Cortile del Maglio
Indirizzo: via Andreis, Torino
Apertura: 25 settembre 2009
Attività: musica live, ristorazione e intrattenimento
Anni di attività: quasi 17
Motivi indicati: aumento dei costi, burocrazia, difficoltà economiche e mancato rinnovo dell’affitto

Il Maglio chiude dopo quasi 17 anni

Il Maglio Rock House Restaurant aveva aperto il 25 settembre 2009 nel Cortile del Maglio.

In quasi due decenni è diventato un punto di riferimento soprattutto per chi seguiva la musica dal vivo, ma anche per chi cercava un luogo dove cenare, incontrare amici o conoscere nuove persone.

Il locale si preparava a festeggiare il diciassettesimo anniversario quando è arrivata la decisione di chiudere.

Il Cortile del Maglio di Torino
Nel cuore di Borgo Dora, il Cortile del Maglio è uno degli spazi simbolo della riqualificazione dell’area, tra architettura industriale, cultura e nuove attività. Approfondisci storia, architettura e trasformazione del Cortile del Maglio di Torino

Costi, burocrazia e mancato rinnovo dell’affitto

A spiegare le difficoltà è Livio Sterpone, contitolare dell’attività insieme a Silvia Noce.

Secondo la gestione, negli ultimi anni è diventato sempre più difficile sostenere economicamente un locale che unisce somministrazione, spettacoli e intrattenimento.

Tra i problemi indicati ci sono:

  • aumento dei costi di gestione
  • crescita degli adempimenti burocratici
  • procedure legate agli eventi
  • obblighi collegati alle emissioni sonore
  • contesto economico meno favorevole
  • maggiori difficoltà per attività familiari o gestite da piccoli gruppi

A questi fattori si è aggiunto quello decisivo: l’impossibilità di rinnovare il contratto d’affitto della sede storica.

Il Maglio e la trasformazione di Borgo Dora

Quando il locale aprì nel 2009, Borgo Dora era molto diverso da oggi.

Secondo il racconto dei gestori, la zona era ancora segnata da maggiore degrado e presenza di spaccio, tanto che nei primi anni fu necessario convincere il pubblico che il quartiere stava cambiando.

Con il tempo la percezione di sicurezza migliorò.

Per la gestione, uno dei segnali più evidenti arrivò quando la presenza femminile tra i clienti superò quella maschile: sempre più persone si sentivano tranquille nel raggiungere il locale anche in tarda serata.

A contribuire alla trasformazione dell’area fu anche il Balon, che negli anni ha riportato visitatori e attività nel quartiere.

Il Cortile del Maglio, recuperato attraverso un importante intervento urbano negli anni Novanta, divenne così uno degli spazi simbolici della rinascita di Borgo Dora.

Rock, metal e spazio alle band locali

La musica dal vivo è sempre stata il cuore dell’attività.

Il Maglio ha ospitato soprattutto serate rock e metal, con numerose tribute band, ma anche pop e musica italiana.

Un ruolo particolare era riservato al giovedì, dedicato agli inediti.

Le band locali potevano salire sul palco e proporre brani originali, trasformando il locale in uno spazio importante anche per la scena musicale torinese emergente.

Un luogo di aggregazione oltre i concerti

L’identità del Maglio non era costruita soltanto sugli spettacoli.

La gestione lo considerava soprattutto un luogo di incontro, frequentato anche da persone che arrivavano da sole sapendo di poter conoscere qualcuno durante la serata.

In quasi 17 anni, secondo quanto raccontato dai titolari, non si sarebbero verificati episodi significativi di risse o scontri.

Dopo l’annuncio della chiusura sono arrivate numerose reazioni da clienti e musicisti, facendo emergere ancora più chiaramente il ruolo che il locale aveva assunto per una parte della comunità.

Il futuro del Cortile del Maglio

La chiusura porta l’attenzione anche sul destino degli spazi del Cortile del Maglio.

Il complesso si trova a poca distanza da realtà importanti di Borgo Dora come il Sermig e la Scuola Holden.

La fine di una delle attività più longeve del cortile riapre quindi il tema del futuro della grande piazza coperta e delle realtà che la animano.

Il testo di partenza non indica ancora una destinazione definita per gli spazi lasciati liberi.

Il saluto dopo 17 anni di musica

La storia del Maglio si chiude con un ringraziamento rivolto a clienti, artisti, collaboratori e dipendenti che negli anni hanno contribuito alla vita del locale.

Per quasi due decenni il Maglio ha accompagnato la trasformazione di Borgo Dora, offrendo un palco alle band e uno spazio di incontro al pubblico.

La sua chiusura rappresenta quindi non soltanto la fine di un’attività commerciale, ma anche la perdita di uno dei luoghi più riconoscibili della musica live del quartiere.

FAQ – Maglio Rock House Torino: cause della chiusura e storia

Quando aveva aperto Il Maglio?

Il 25 settembre 2009.

Dove si trovava?

Nel Cortile del Maglio di Borgo Dora, in via Andreis.

Perché chiude?

La gestione indica aumento dei costi, burocrazia, difficoltà economiche e soprattutto l’impossibilità di rinnovare l’affitto.

Che musica proponeva?

Rock, metal, pop, musica italiana e serate dedicate agli inediti delle band locali.

Da quanti anni era aperto?

Quasi 17 anni.

Cosa succederà agli spazi?

Al momento non viene indicata una nuova destinazione definita.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende