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Premio Cantacronache Torino 2026: prima edizione alle Gallerie d’Italia con Willie Peyote

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Da Alessandro Maldera

Settembre 03, 2026

Il Premio Cantacronache Torino 2026 debutta sabato 26 settembre con una serata dedicata alla canzone d’autore e all’eredità culturale del collettivo torinese che, tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta, contribuì a cambiare il rapporto tra musica, parole e impegno civile.

La prima edizione di “Premio Cantacronache – La parola è musica” si svolgerà alle 21 nella Sala Immersiva delle Gallerie d’Italia di piazza San Carlo. Tra i protagonisti ci sarà Willie Peyote, scelto per ricevere il riconoscimento alla carriera.

Premio Cantacronache Torino 2026: in breve

Data: sabato 26 settembre 2026
Ora: 21
Luogo: Sala Immersiva delle Gallerie d’Italia
Indirizzo: piazza San Carlo, Torino
Edizione: prima
Premio alla carriera: Willie Peyote
Creazioni arrivate: oltre 70
Finalisti: quattro brani selezionati

Premio Cantacronache Torino 2026: il debutto il 26 settembre

Il progetto è stato ideato da Giovanni Straniero e Federico Sirianni ed è promosso dalla Fondazione Carlo Donat-Cattin con il contributo della Città Metropolitana di Torino.

L’obiettivo è creare un appuntamento nazionale dedicato alla canzone d’autore, con particolare attenzione al valore del testo e dei contenuti.

La volontà dei promotori è farne un evento annuale capace di collegare la memoria dei Cantacronache alle nuove generazioni di autori.

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Willie Peyote premiato alla carriera

Durante la serata verrà consegnato il Premio Cantacronache alla carriera a Willie Peyote.

Il cantautore torinese è stato scelto per la capacità di unire temi sociali, scrittura e linguaggi musicali contemporanei, mantenendo un legame ideale con la tradizione della canzone d’autore.

Accanto a lui saliranno sul palco anche Grazia Di Michele, Carlo Pestelli, Michele Gazich, Alessio Lega e Giangilberto Monti.

Oltre 70 creazioni e quattro finalisti

Il premio guarda anche agli autori più giovani.

Lo scouting, avviato nel 2025, ha coinvolto una rete composta da producer, circuiti indipendenti, premi musicali e istituti di ricerca sulla musica popolare.

Sono arrivate oltre 70 creazioni.

Una giuria formata da cantautori, discografici, giornalisti e organizzatori musicali ha selezionato i quattro brani migliori, che saranno presentati dal vivo il 26 settembre.

Un premio per gli autori tra 18 e 35 anni

Il concorso è rivolto alle nuove generazioni e cerca autori capaci di parlare al pubblico attraverso una canzone in cui la musica non sovrasti le parole.

L’idea è recuperare quel rapporto diretto tra autore e ascoltatore che caratterizzava l’esperienza dei Cantacronache.

Il progetto non propone quindi un ritorno nostalgico al passato, ma prova a trasferire nel presente una certa idea di scrittura musicale.

Cantacronache, la storia nata a Torino

Il collettivo Cantacronache si sviluppò soprattutto tra 1958 e 1962.

Tra i protagonisti figuravano Fausto Amodei, Giorgio De Maria, Emilio Jona, Sergio Liberovici, Michele Straniero, Margot Galante Garrone, Umberto Eco e Italo Calvino.

Il gruppo cercava un’alternativa alla canzone leggera dell’epoca e sosteneva una musica capace di raccontare la realtà.

Il motto era “Evadere dall’evasione”.

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Guerra, lavoro e società nei testi

Le canzoni affrontavano temi come guerra, pacifismo, emancipazione sociale, sfruttamento e morti sul lavoro.

Il riferimento non era il racconto fantastico del cantastorie, ma la cronaca e la società contemporanea.

Anche le suggestioni provenienti dalla canzone impegnata europea, compresa quella di Jacques Brel, contribuirono a definire questa identità.

Il ruolo di Torino nella canzone d’autore italiana

Uno degli obiettivi del nuovo premio è riportare l’attenzione sul ruolo avuto da Torino nella nascita della moderna canzone d’autore.

Giovanni Straniero, nipote di Michele Straniero, ha ricordato come diversi protagonisti della musica italiana abbiano riconosciuto il debito culturale verso i Cantacronache.

Tra i nomi citati figurano Fabrizio De André, Francesco Guccini e Pierangelo Bertoli.

Il peso assunto in seguito dalle scuole genovese e bolognese ha finito per rendere meno visibile nell’immaginario collettivo l’esperienza torinese.

Emilio Jona presidente onorario

La presidenza onoraria del premio è affidata a Emilio Jona, storico componente dei Cantacronache.

Nel 2026 ha 98 anni.

La sua presenza crea un collegamento diretto tra il gruppo originario e il nuovo progetto.

I laboratori nelle scuole di Torino

Il Premio Cantacronache coinvolge anche gli studenti.

Dal 2025 sono stati organizzati laboratori di scrittura creativa in forma canzone negli istituti superiori torinesi aderenti al progetto.

Tra questi ci sono le classi dell’Istituto Majorana della Circoscrizione 2, che hanno partecipato al percorso “A scuola con i Cantacronache”.

I migliori lavori saranno premiati durante la serata alle Gallerie d’Italia.

Le opere di Ugo Nespolo per i vincitori

I riconoscimenti avranno anche una componente artistica.

Ugo Nespolo ha realizzato appositamente delle sculture in vetro destinate ai vincitori delle targhe.

L’intervento aggiunge un ulteriore legame con il panorama culturale torinese.

La rete nazionale del premio

La ricerca dei nuovi autori ha coinvolto realtà distribuite in tutta Italia.

Tra queste figurano producer, circuiti indie, premi come Bindi e Bertoli e istituti dedicati allo studio della musica popolare, tra cui CREO ed Ernesto De Martino.

Il progetto parte quindi da Torino, ma punta fin dall’inizio ad avere una dimensione nazionale.

Il ruolo della Fondazione Carlo Donat-Cattin

A promuovere l’iniziativa è la Fondazione Carlo Donat-Cattin.

La Fondazione conserva al Polo del ’900 autografi, fotografie e registrazioni legate a Michele Straniero.

La figlia Mariapia ha inoltre ricordato come Carlo Donat-Cattin fosse un appassionato dei Cantacronache, condividendone l’attenzione per le questioni sociali e per l’emancipazione dei lavoratori.

Un premio tra memoria e nuove generazioni

Il Premio Cantacronache Torino 2026 nasce quindi con una doppia funzione.

Da una parte recupera una pagina importante della storia musicale torinese.

Dall’altra cerca nuovi autori capaci di usare la canzone per raccontare il presente.

La serata del 26 settembre alle Gallerie d’Italia sarà il primo banco di prova di questo nuovo appuntamento.

FAQ – Premio Cantacronache: data, luogo e protagonisti

Quando si svolge il Premio Cantacronache?

Sabato 26 settembre 2026 alle 21.

Dove si tiene?

Nella Sala Immersiva delle Gallerie d’Italia di piazza San Carlo.

Chi riceverà il premio alla carriera?

Willie Peyote.

Quante opere sono arrivate?

Sono state raccolte oltre 70 creazioni.

Quanti finalisti ci sono?

La giuria ha selezionato quattro brani.

Chi ha ideato il premio?

Giovanni Straniero e Federico Sirianni.

A chi è rivolto il concorso?

Ai nuovi autori tra i 18 e i 35 anni.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende