Ponte dell’Arcobaleno a Rivalta: il luogo nel verde dove ricordare gli animali che non ci sono più

Da Alessandro Maldera
Maggio 14, 2026

A Rivalta è stato inaugurato il Ponte dell’Arcobaleno, uno spazio dedicato alla memoria degli animali d’affezione scomparsi. Il luogo si trova nel bosco urbano di via Pergolesi, all’interno del Parco del Sangone, in un’area già frequentata da famiglie e amici a quattro zampe. Qui chi ha perso un cane, un gatto o un altro compagno di vita può lasciare un piccolo ricordo e trasformare il dolore in un gesto semplice, visibile e condiviso.
Il ricordo degli amici animali
Ponte dell’Arcobaleno a Rivalta: dove si trova
Il Ponte dell’Arcobaleno a Rivalta si trova nel bosco urbano di via Pergolesi, nel verde del Parco del Sangone. È uno spazio naturale, immerso tra prati, alberi e percorsi frequentati da chi passeggia con il proprio animale.
La scelta del luogo non è casuale. Infatti, il Comune ha voluto realizzare il ponte in un’area legata alla vita quotidiana degli animali e delle famiglie: camminate, giochi, corse nel prato e momenti condivisi.
In questo modo, il ricordo non resta chiuso in un luogo triste. Al contrario, viene collocato in uno spazio vivo, dove la memoria può richiamare soprattutto i giorni felici vissuti insieme.
Un luogo per ricordare cani, gatti e animali d’affezione
Il Ponte dell’Arcobaleno nasce per dare forma a un dolore spesso poco riconosciuto. Per molte persone, perdere un animale non significa perdere “solo” una presenza domestica. Significa perdere una parte della propria giornata, delle proprie abitudini e della propria storia familiare.
Un cane, un gatto o un piccolo compagno di vita entrano nelle case e cambiano i ritmi. Influenzano le passeggiate, le vacanze, gli orari, le attenzioni e persino il modo di abitare gli spazi.
Per questo motivo, Rivalta ha scelto di creare un luogo pubblico dove quel legame possa essere riconosciuto. Il ponte non cancella la mancanza, ma offre un punto in cui fermarsi, pensare e lasciare un segno.
Come funziona il Ponte dell’Arcobaleno
Il percorso è stato pensato come un piccolo sentiero simbolico. Secondo la descrizione dell’area, il Ponte dell’Arcobaleno è formato da un camminamento in lieve salita, con listelli di legno color arcobaleno che conducono verso un punto prospettico e un portale verde. Oltre la porta, il percorso continua nel parco.
Lungo il sentiero sono presenti paletti di legno e corde. Proprio qui i cittadini possono appendere un piccolo ricordo del proprio animale scomparso: un pensiero, un oggetto leggero, un segno affettuoso.
L’area è circondata da un prato ed è completata da una targa illustrativa. Quindi non è solo un’installazione decorativa, ma uno spazio pensato per essere attraversato, vissuto e riconosciuto.
La leggenda del Ponte dell’Arcobaleno
Il nome del luogo richiama la leggenda del Ponte dell’Arcobaleno, molto diffusa tra chi ha perso un animale domestico. Secondo questa immagine poetica, gli animali che muoiono raggiungono un luogo sereno, dove corrono liberi, sani e senza dolore.
In quel luogo, “oltre il ponte”, attendono i loro compagni umani. Quando anche questi arriveranno alla fine della loro vita, potranno ritrovarsi e restare insieme in una dimensione di pace.
La leggenda nasce da una poesia anonima diffusa negli Stati Uniti tra gli anni Ottanta e Novanta. In seguito, grazie a Internet, ai libri e alle associazioni animaliste, è diventata un simbolo universale di conforto, indipendente dalla religione o dalle convinzioni personali.
Un riconoscimento pubblico del lutto per gli animali
Il Ponte dell’Arcobaleno ha anche un significato sociale. Riconosce che il dolore per la perdita di un animale può essere profondo, concreto e duraturo.
Spesso questo lutto viene minimizzato. Eppure, per molte persone, soprattutto anziane o sole, un animale rappresenta una presenza quotidiana fondamentale. È compagnia, routine, responsabilità, affetto e motivo per alzarsi al mattino.
Per questo motivo, dare a quel dolore uno spazio pubblico è un gesto di civiltà. Non serve a trasformare gli animali in esseri umani. Serve, più semplicemente, a riconoscere il valore reale del legame che nasce tra specie diverse.
Il legame tra persone e animali
Il rapporto tra animali e famiglie non passa dalle parole, ma dalla cura. Gli esseri umani aiutano gli animali a muoversi nella società moderna. Tuttavia, anche gli animali aiutano gli esseri umani in molti modi.
Basti pensare ai cani guida per persone ipovedenti, ai cani impiegati in situazioni di emergenza o calamità, oppure agli animali che aiutano semplicemente chi vive solitudine e fragilità.
Inoltre, prendersi cura di un animale insegna responsabilità. I più piccoli, ma anche gli adulti, imparano a rispettare una vita diversa dalla propria, una creatura che non parla la stessa lingua ma comunica bisogni, fiducia e affetto.
Dal ricordo degli animali a una riflessione sul Pianeta
Il discorso attorno al Ponte dell’Arcobaleno si allarga anche a una riflessione più ampia sul rapporto tra esseri umani, animali e ambiente.
Durante l’inaugurazione è stato richiamato il tema dell’antropocentrismo, cioè l’idea che l’uomo si consideri padrone del mondo. Tuttavia, questa visione appare sempre più fragile davanti alla complessità della vita sul pianeta.
La Terra ospita circa 8 miliardi di esseri umani, ma anche miliardi di altri mammiferi e un numero enorme di specie animali conosciute. Inoltre, oltre il 70% della superficie del pianeta è coperta d’acqua. Per questo motivo, parlare di “Pianeta Acqua” aiuta a ricordare che l’essere umano non è il centro di tutto.
Il Ponte dell’Arcobaleno, nel suo piccolo, richiama proprio questo: gli animali non sono oggetti di passaggio. Sono vite con cui condividiamo spazio, tempo e relazioni.
Perché Rivalta ha scelto un luogo nel verde
Il bosco urbano di via Pergolesi è una scelta coerente con il significato del progetto. Non è un monumento freddo, né una struttura isolata. È un luogo aperto, naturale, attraversato da persone e animali.
Qui il ricordo può convivere con il movimento. Chi passa può fermarsi, appendere un pensiero, leggere una targa, oppure semplicemente camminare nel verde.
In questo senso, il Ponte dell’Arcobaleno non è solo un punto di memoria. È anche un invito a guardare con più attenzione il legame tra comunità, animali e spazi pubblici.
Un’assenza che resta nelle abitudini
Chi ha perso un animale lo sa: certe assenze non fanno meno rumore solo perché il tempo passa. Restano nei corridoi di casa, nei gesti automatici, negli orari che non servono più, nella ciotola tolta o nel guinzaglio appeso.
Si continua, per un po’, a cercarli con lo sguardo. Si aspetta un rumore che non arriva. Si sente il vuoto in punti precisi della giornata.
Il Ponte dell’Arcobaleno nasce anche per questo. Per dire che quel passaggio ha avuto valore. Che quelle vite sono state importanti. Che l’amore ricevuto da un animale merita un nome, un luogo e una memoria.
Posizione: Via Pergolesi, 10040 Rivalta di Torino TO
Il Ponte dell’Arcobaleno si trova nel bosco urbano di via Pergolesi, all’interno dell’area verde del Parco del Sangone, a Rivalta di Torino.
La mappa permette di individuare l’area di via Pergolesi e raggiungere più facilmente il bosco urbano dove si trova il Ponte dell’Arcobaleno.
Apri su Google MapsPonte dell’Arcobaleno a Rivalta: risposte rapide
Il Ponte dell’Arcobaleno si trova nel bosco urbano di via Pergolesi, all’interno del Parco del Sangone, a Rivalta.
È uno spazio pubblico e simbolico dedicato al ricordo degli animali d’affezione scomparsi, come cani, gatti e altri compagni di vita.
Sì. Lungo le corde che delimitano il percorso è possibile appendere un piccolo ricordo del proprio animale scomparso.
Il nome richiama una leggenda poetica secondo cui gli animali, dopo la morte, raggiungono un luogo sereno oltre un ponte colorato, dove vivono liberi dal dolore.
Il Ponte dell’Arcobaleno è stato inaugurato sabato 9 maggio 2026 nel bosco urbano di via Pergolesi, nel Parco del Sangone.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



