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Cappella di San Giovanni Battista di Cantoira: la piccola chiesa di Ru Inferiore tra cupola, cantoria e devozione

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Aprile 04, 2026

La Cappella di San Giovanni Battista di Cantoira si trova nel vecchio nucleo di Ru Inferiore, in una posizione appartata rispetto alle case della borgata. È una chiesa piccola, ma leggibile in ogni dettaglio: facciata ordinata, navata raccolta, abside con cupola e un campanile che spunta dal tetto. Inoltre conserva elementi devozionali molto concreti, come la statua del Battista bambino e le immagini votive. Non è “wow” per forza: è proprio questo il bello.

Le caratteristiche che la rendono riconoscibile

  • Dove si trova: Ru Inferiore, nel vecchio nucleo abitato
  • Impianto: navata rettangolare + abside semicircolare
  • Coperture: volta a vela in navata, cupola in abside
  • Elemento devozionale: statua di San Giovanni Battista bambino sull’altare
  • Interni: cantoria lignea, pavimento in graniglia, volta azzurra
  • Campanile: sul lato sinistro, con tetto a piramide in pietra
  • Quando è officiata: festa del santo titolare e processione del Corpus Domini

Dove si trova e come si raggiunge

La cappella è ubicata nel concentrico di Ru Inferiore. Si arriva percorrendo il primo tratto della strada che, dalla provinciale, conduce alle frazioni di Vrù e Lities. Poi, una volta dentro la borgata, la trovi sul prolungamento della Via della Chiesa, in posizione isolata rispetto agli altri fabbricati.

La facciata principale è rivolta a sud, quindi prende bene la luce nelle ore centrali. Di conseguenza l’edificio si distingue subito, anche se non è grande.

Com’è fatta all’esterno

La cappella è composta da una piccola navata e da un’abside semicircolare. Le murature portanti sono in pietra, mentre le facciate esterne sono intonacate e dipinte in bianco.

La facciata principale è a capanna e segue una composizione simmetrica: portone centrale in legno a doppio battente, due finestre rettangolari ai lati (con grata in ferro) e, sopra, un’apertura semicircolare. Inoltre una cornice modanata divide orizzontalmente il prospetto, mentre cornici e riquadrature in grigio aggiungono ordine senza appesantire.

Nella parte bassa corre uno zoccolo in lastre di pietra. Sopra l’ingresso, invece, è presente una targa lignea con l’intitolazione: “Nativitati S. Joannis Baptistae Dicatum”.

Il tetto è a doppia falda, con orditura lignea e manto in lose. Sul lato sinistro, sopra la falda, si eleva il campanile.

Interni: colori, cantoria e pavimento in graniglia

Dentro l’atmosfera cambia subito: è raccolta, semplice e ordinata. Le pareti laterali della navata sono intonacate e dipinte in tonalità di rosa antico. La volta a vela, invece, è intonacata e dipinta d’azzurro, quindi alleggerisce visivamente lo spazio.

Il pavimento è in piastrelle di graniglia, robuste e coerenti con una cappella di borgata. Sopra l’ingresso trovi la cantoria in legno, raggiungibile tramite una scaletta laterale: un dettaglio piccolo, ma molto “vero”.

Presbiterio e cupola: la colomba dello Spirito Santo e il Battista bambino

Il presbiterio coincide con l’abside semicircolare ed è rialzato di un gradino rispetto all’aula. È separato da una balaustra in legno dipinta, e questo segna bene il passaggio senza fare muri.

L’abside è coperta da una cupola semisferica in muratura intonacata. La parete perimetrale è scandita da lesene che si fermano alla cornice d’imposta della cupola. Inoltre i costoloni decorati in rosa antico guidano lo sguardo verso l’alto, fino al dipinto con la colomba dello Spirito Santo.

L’altare maggiore è in muratura dipinta e poggia su un basamento in marmo. Davanti è presente una mensa in legno. Sopra l’altare è collocata una teca che conserva la statua di San Giovanni Battista bambino: è il cuore iconografico dell’intero edificio.

Il campanile sul tetto

Il campanile si alza dalla falda del tetto sul lato sinistro. Ha base quadrata e, in sommità, una piccola cella campanaria con aperture rettangolari su ogni lato. La copertura è a piramide, realizzata in piccole lastre di pietra, con la croce in cima.

È un elemento essenziale, però riconoscibile: non “urla”, ma fa il suo lavoro.

Una storia di crolli sfiorati, ricostruzione e restauri

Le visite pastorali del Settecento raccontano una cappella di origini ritenute molto antiche, ma messa male. Nel 1769, infatti, l’abside presentava molte crepe e la volta era considerata a rischio; si parlava di degrado diffuso e di abbandono. Nella stessa descrizione compaiono porta lignea, tre finestre (due con grate in ferro e una sopra la porta), un altare in laterizio addossato alla parete e un’icona che raffigurava San Giovanni Evangelista, mentre l’interno era dipinto con varie immagini di santi. Nel 1784 vennero confermate sia l’antichità sia le condizioni fatiscenti, con lesioni che arrivavano fino all’immagine del titolare.

La svolta arrivò nell’Ottocento: nel 1834 la cappella di Ru Inferiore venne ricostruita per volontà di don Giovanni Battista Losero. Nel 1836 fu richiesta all’arcivescovo Fransoni la facoltà di farla benedire, così da poter celebrare regolarmente. Invece nel 1843 si segnala che veniva officiata per la festa del santo titolare, mentre gli arredi necessari venivano portati dalla chiesa parrocchiale vicina.

Nel Novecento tornò il tema dell’umidità: nel 1929 il parroco Menietti descriveva l’edificio deteriorato per infiltrazioni, con decorazioni che richiamavano “fatti scritturali”, e nel 1935 ribadiva che la cappella restava poco decorosa per mancanza di fondi. Poi, finalmente, arrivarono i restauri: tra 1960 e 1969 furono eseguiti interventi interni e venne realizzato il pavimento in graniglia; nel 2002 si restaurarono e tinteggiarono le superfici interne; nel 2004 si intervenne all’esterno con pavimentazione antistante, marciapiede lungo il perimetro e nuova tinteggiatura delle facciate.

Oggi lo stato di conservazione è buono e la cappella è officiata in occasione del santo titolare e durante la processione del Corpus Domini.

FAQ – Ultime cose da sapere su Cappella di San Giovanni Battista

Dove si trova la Cappella di San Giovanni Battista di Cantoira?

Si trova nel vecchio nucleo di Ru Inferiore, sul prolungamento della Via della Chiesa, in posizione isolata rispetto alle case della borgata.

Com’è fatta la cappella dal punto di vista architettonico?

Ha una piccola navata rettangolare e un’abside semicircolare. La navata è coperta da volta a vela, mentre l’abside è coperta da una cupola semisferica.

Cosa c’è da vedere nel presbiterio?

L’altare maggiore in muratura dipinta, su basamento in marmo, e soprattutto la statua di San Giovanni Battista bambino conservata in teca. In alto, nella cupola, compare anche la colomba dello Spirito Santo.

Quali restauri recenti ha avuto?

Nel tempo sono stati eseguiti restauri interni (tra 1960-69 e poi nel 2002) e interventi esterni nel 2004, con sistemazioni e tinteggiatura delle facciate.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende