Cappella di San Simone di Mompantero: storia, affreschi e caratteristiche architettoniche

Da Alessandro Maldera
Marzo 11, 2026

La Cappella di San Simone di Mompantero si trova in località Cugno, all’interno del centro abitato. È un edificio di piccole dimensioni, ma conserva elementi artistici di rilievo. Inoltre, un restauro avvenuto intorno alla metà degli anni Ottanta del Novecento ne ha garantito la sopravvivenza. In questo approfondimento trovi storia, struttura e dettagli utili per inserirla nell’itinerario “cosa vedere a Mompantero”.
Inquadramento rapido della chiesetta di Cugno
Attestazione storica: già esistente nel 1785
Restauro: intervento intorno al 1985
Impianto: navata unica con abside piatta
Decorazioni: affreschi seicenteschi con simboli dei quattro Evangelisti
Origini documentate e vicende storiche
La cappella era già esistente nel 1785. In quell’anno fu visitata dal primo vescovo di Susa, monsignor Ferraris di Genola, che ne attestò la presenza nel territorio. Questo dato conferma una fondazione almeno settecentesca, anche se alcune decorazioni interne risalgono al secolo precedente.
Nel corso del tempo l’edificio attraversò un periodo di grave degrado. Tuttavia, attorno al 1985, la cappella fu oggetto di un intervento di restauro che la riportò in condizioni decorose. Senza quell’operazione, oggi probabilmente non sarebbe leggibile come la vediamo.
Facciata e campanile: semplicità e protezione dell’ingresso
La facciata è profilata a semplice capanna. Ai lati si notano due fasce triangolari rivestite in pietra, che incorniciano il prospetto. L’ingresso è composto da una porta in ferro e vetro, sopra la quale si trova un affresco raffigurante il santo.
Il tetto, a due falde con manto in tegole marsigliesi, si protende in avanti a protezione della porta. Inoltre, il piccolo campanile emerge dal tetto ed è posizionato in asse rispetto all’ingresso, creando un equilibrio visivo immediato.
Struttura interna e impianto architettonico
L’edificio segue uno schema a navata unica, conclusa da abside piatta. La copertura interna è una volta a botte, completamente affrescata. Le murature sono portanti di tipo misto, intonacate e tinteggiate; in facciata e sui lati sono rivestite in pietra, mentre gli altri lati esterni restano al naturale.
All’interno, le pareti laterali sono intonacate e dipinte. Sulla parete presbiteriale si apre una piccola nicchia che custodisce una statua di Gesù Cristo. L’insieme si presenta in buono stato di conservazione.
Affreschi e arredi: dettagli da osservare
Sulla volta sono presenti affreschi del XVII secolo che raffigurano i simboli dei quattro Evangelisti. Anche se l’edificio è piccolo, queste decorazioni ne elevano il valore storico-artistico.
La pavimentazione è in tavolato ligneo, mentre tra gli arredi spicca un altare a pariete seiunctum intagliato in legno, elemento che rafforza il carattere tradizionale dell’ambiente.
Perché includerla in “cosa vedere a Mompantero”
La Cappella di San Simone non è un monumento monumentale. Tuttavia, è una presenza coerente nel tessuto abitato di Cugno. Inoltre, la combinazione tra architettura semplice e affreschi seicenteschi la rende una tappa interessante per chi vuole comprendere la dimensione religiosa locale.
Una cappella piccola, ma piena di dettagli da guardare
La Cappella di San Simone di Mompantero, in località Cugno, è una tappa che rende bene se ti fermi a leggere i particolari. È già attestata nel 1785, quando fu visitata dal primo vescovo di Susa, mons. Ferraris di Genola; inoltre, dopo un periodo di forte degrado, venne recuperata con un restauro intorno al 1985, che le ha rimesso dignità. La facciata è essenziale, a capanna, ma incorniciata da due fasce triangolari in pietra, mentre l’ingresso ha una porta in ferro e vetro sormontata da un affresco del santo. Il tetto a due falde con tegole marsigliesi sporge e protegge la porta e, in asse, emerge il campanile. Dentro lo schema è pulito: navata unica con abside piatta e volta a botte; sulla volta, però, trovi la sorpresa, con affreschi del XVII secolo
Dubbi frequenti, chiariti bene
Si trova in località Cugno, all’interno del centro abitato di Mompantero.
È attestata almeno dal 1785, anno della visita del primo vescovo di Susa.
Sì, sulla volta sono presenti affreschi del XVII secolo raffiguranti i simboli dei quattro Evangelisti.
La cappella fu restaurata intorno alla metà degli anni Ottanta del Novecento, dopo un periodo di forte degrado.
Ha un impianto a navata unica con abside piatta e copertura interna a volta a botte.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



