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Cappella di Nostra Signora della Neve di Chiomonte: la semplice cappella isolata di Regione Orgueil ai Ramats

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Marzo 05, 2026

La Cappella di Nostra Signora della Neve di Chiomonte è una tappa piccola ma significativa, perché parla la lingua delle borgate: essenziale, concreta, senza scenografie. Si trova isolata in località Regione Orgueil, nell’area dei Ramats, e si riconosce subito per la facciata semplice e il tetto in lose. Inoltre è già documentata nel 1749, segno che era un riferimento stabile del territorio.

In due minuti: com’è fattala chiesetta di Orgueil

  • Dove: frazione Ramats (Chiomonte)
  • Data: costruita nel 1698, benedetta il 26 agosto 1698
  • Esterno: facciata a capanna + campanile a vela in asse
  • Interno: navata unica, volta a crociera, abside piatta
  • Dettaglio: cantoria lignea e retable in legno intagliato all’altare

Dove si trova: Regione Orgueil, Ramats, Chiomonte

La cappella sorge in una posizione appartata, lontana dal “giro facile” del centro. Proprio per questo, però, la visita cambia ritmo: arrivi con calma, guardi il paesaggio, e poi leggi l’edificio con più attenzione. Inoltre il contesto dei Ramats aiuta a capire perché queste cappelle esistono: segnano lo spazio, uniscono comunità piccole e distanti, e restano riconoscibili anche a distanza.

Chiomonte: il nucleo della visita, spiegato bene
Niente lista infinita: qui trovi le tappe “forti” e le aggiunte solo se ti avanza tempo.

L’esterno: facciata a capanna, oculo e croce metallica

Da fuori l’impianto è chiaro e funzionale. La facciata è a semplice capanna, con la porta in asse affiancata da due piccole finestre quadrate: poco vetro, ma luce quanto basta. Sopra, un oculo circolare alleggerisce il prospetto e completa la geometria.
Il tetto è a due falde con manto in lose, e si protende verso l’ingresso: così protegge la muratura nei mesi duri. Infine, sul colmo svetta una croce metallica, dettaglio minimo ma decisivo per riconoscere subito la destinazione religiosa.

L’interno: navata unica, volta a botte e abside piatta

All’interno la cappella segue uno schema semplice, quindi è immediata da capire. Lo spazio è a navata unica, coperta da volta a botte, e termina con abside piatta. Di conseguenza non trovi percorsi complessi: qui l’architettura lavora per sottrazione, e proprio per questo risulta leggibile anche in una visita breve.

Struttura e materiali: pietrame intonacato e pavimento in battuto

La struttura è in muratura portante di pietrame intonacato. Esternamente l’intonaco è lasciato al naturale, mentre all’interno risulta tinteggiato, soluzione tipica degli edifici di borgata che cercano ordine dentro, anche quando fuori restano più “ruvidi”.
Il pavimento è in battuto cementizio, quindi pratico e resistente. Tuttavia lo stato generale è segnalato come molto critico: e questo è un dato importante, perché orienta il modo in cui ci si avvicina alla visita (prudenza e rispetto, sempre).

La storia: esisteva già nel 1749

Qui la data conta davvero. La Cappella di Nostra Signora della Neve risulta già esistente nel 1749: in quell’anno viene elencata tra le cappelle dipendenti dalla parrocchia durante una visita pastorale. Quindi non parliamo di una costruzione “recente” o di un’idea tardiva: era già parte dell’organizzazione religiosa locale e, di conseguenza, del modo in cui la comunità presidiava il territorio.

La Cappella di Nostra Signora della Neve di Chiomonte è una tappa piccola ma significativa, perché parla la lingua delle borgate: essenziale, concreta, senza scenografie. Si trova isolata in località Regione Orgueil, nell’area dei Ramats, e si riconosce subito per la facciata semplice e il tetto in lose. Inoltre è già documentata nel 1749, segno che era un riferimento stabile del territorio.

Dove si trova: Regione Orgueil, Ramats, Chiomonte

La cappella sorge in una posizione appartata, lontana dal “giro facile” del centro. Proprio per questo, però, la visita cambia ritmo: arrivi con calma, guardi il paesaggio, e poi leggi l’edificio con più attenzione. Inoltre il contesto dei Ramats aiuta a capire perché queste cappelle esistono: segnano lo spazio, uniscono comunità piccole e distanti, e restano riconoscibili anche a distanza.

L’esterno: facciata a capanna, oculo e croce metallica

Da fuori l’impianto è chiaro e funzionale. La facciata è a semplice capanna, con la porta in asse affiancata da due piccole finestre quadrate: poco vetro, ma luce quanto basta. Sopra, un oculo circolare alleggerisce il prospetto e completa la geometria.
Il tetto è a due falde con manto in lose, e si protende verso l’ingresso: così protegge la muratura nei mesi duri. Infine, sul colmo svetta una croce metallica, dettaglio minimo ma decisivo per riconoscere subito la destinazione religiosa.

L’interno: navata unica, volta a botte e abside piatta

All’interno la cappella segue uno schema semplice, quindi è immediata da capire. Lo spazio è a navata unica, coperta da volta a botte, e termina con abside piatta. Di conseguenza non trovi percorsi complessi: qui l’architettura lavora per sottrazione, e proprio per questo risulta leggibile anche in una visita breve.

Struttura e materiali: pietrame intonacato e pavimento in battuto

La struttura è in muratura portante di pietrame intonacato. Esternamente l’intonaco è lasciato al naturale, mentre all’interno risulta tinteggiato, soluzione tipica degli edifici di borgata che cercano ordine dentro, anche quando fuori restano più “ruvidi”.
Il pavimento è in battuto cementizio, quindi pratico e resistente. Tuttavia lo stato generale è segnalato come molto critico: e questo è un dato importante, perché orienta il modo in cui ci si avvicina alla visita (prudenza e rispetto, sempre).

La storia: esisteva già nel 1749

Qui la data conta davvero. La Cappella di Nostra Signora della Neve risulta già esistente nel 1749: in quell’anno viene elencata tra le cappelle dipendenti dalla parrocchia durante una visita pastorale. Quindi non parliamo di una costruzione “recente” o di un’idea tardiva: era già parte dell’organizzazione religiosa locale e, di conseguenza, del modo in cui la comunità presidiava il territorio.

FAQ – Risposte sulla cappella di Regione Orgueil ai Ramats

Dove si trova la Cappella di Nostra Signora della Neve di Chiomonte?

Si trova isolata in località Regione Orgueil, nell’area dei Ramats, nel comune di Chiomonte

Come si riconosce dall’esterno?

Per la facciata a capanna con porta centrale, due finestre quadrate, oculo circolare sopra e croce metallica sul colmo

Che impianto ha all’interno?

È a navata unica, coperta da volta a botte, e termina con abside piatta

Di quando è la cappella?

È già citata nel 1749, quindi esisteva certamente almeno da quella data

Lo stato di conservazione com’è?

È indicato come pessimo, quindi conviene avvicinarsi con prudenza e senza forzare accessi o passaggi che non sembrano sicuri

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende