Cappella di Sant’Anna a Caprie: navata unica, abside semicircolare e campanile a vela

Da Alessandro Maldera
Febbraio 27, 2026

La Cappella di Sant’Anna di Caprie è una sosta breve ma interessante, perché sorge isolata nella borgata Buffa di Novaretto. Inoltre si riconosce subito per la facciata a capanna con una grande arcata centrale e per il piccolo campanile a vela. Dentro, invece, l’impianto è semplice e leggibile: navata unica e abside semicircolare. Eppure la sua storia è fatta di interventi precisi, dal Settecento al Novecento.
Segni distintivi tra facciata e interno
– Poi alza lo sguardo: la finestra cruciforme nel timpano è il dettaglio “firma”
– Infine guarda a destra: il campanile a vela completa la sagoma
Dove si trova e perché vale una deviazione
La cappella si trova nella borgata Buffa, nell’area di Novaretto. Proprio perché è staccata dalle case principali, si visita senza fatica e, allo stesso tempo, offre un colpo d’occhio pulito sull’edificio.
La facciata: capanna, timpano e segni che la rendono unica
All’esterno la facciata è impostata a capanna, coronata da timpano triangolare e chiusa lateralmente da lesene. Tuttavia il dettaglio che la caratterizza è la grande arcata in asse: le modanature disegnano un’unica apertura “virtuale” che contiene la porta d’ingresso e, sopra, una finestra circolare. Inoltre, al centro del timpano, compare una finestra cruciforme, che rende il prospetto ancora più riconoscibile.
Campanile “a vela” e coperture in lose
Sul lato destro emerge un piccolo campanile a vela, essenziale ma utile per orientarsi. La copertura, invece, è un tetto a due falde con manto in lose: quindi l’edificio resta coerente con i materiali tipici dell’area. Di conseguenza, anche con pochi secondi di osservazione, capisci subito “che tipo di cappella” hai davanti.
Interni: navata unica e abside semicircolare
Dentro lo schema è lineare: navata unica conclusa da abside semicircolare. La navata è coperta da volta a vela, mentre l’abside è voltata a catino; perciò lo spazio ha una gerarchia chiara tra aula e zona presbiteriale. Inoltre le volte si impostano su lesene sormontate da una trabeazione, che ordina l’ambiente senza complicarlo.
Struttura, finiture, pavimenti e arredi
La cappella è in muratura portante di tipo misto. La facciata alterna parti intonacate e tinteggiate con tratti lasciati al naturale, mentre i restanti lati risultano per lo più a vista: così si crea un contrasto materico percepibile anche dall’esterno. All’interno, invece, tutto è intonacato, tinteggiato e decorato.
Sotto i piedi trovi una pavimentazione in marmi policromi, e questo alza subito il tono dell’aula. Gli arredi principali includono un altare a pariete seiunctum e una balaustra presbiteriale metallica: elementi sobri, ma coerenti con l’impianto. Lo stato di conservazione è indicato come discreto, quindi conviene aspettarsi una visita “onesta”, non perfetta.
Storia e interventi: le date che spiegano l’edificio
La cappella nasce nel 1716, quando viene edificata nella borgata Buffa. Più tardi, nel 1867, viene restaurata e ampliata: quindi l’edificio cambia scala e si adatta alle esigenze della comunità. Nel 1872 si interviene sul pavimento, con il rifacimento della pavimentazione. Infine, nel 1928, viene realizzata l’attuale decorazione interna, che spiega perché oggi l’aula risulti rifinita e più “novecentesca” nel tono complessivo.
FAQ – Risposte comuni prima della visita
Si trova isolata nella borgata Buffa di Novaretto, nel territorio comunale di Caprie.
Per la facciata a capanna con timpano triangolare, la grande arcata in asse che comprende porta e finestra circolare, e la finestra cruciforme nel timpano.
Ha un piccolo campanile a vela che emerge dal lato destro dell’edificio.
È a navata unica con abside semicircolare; la navata ha volta a vela e l’abside è voltata a catino.
Edificazione nel 1716, restauro e ampliamento nel 1867, rifacimento pavimento nel 1872, decorazione interna attuale nel 1928

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



