Cappella di San Barnaba di Chianocco: la cappella del 1755 tra le case di Rione Molè

Da Alessandro Maldera
Febbraio 24, 2026

La Cappella di San Barnaba di Chianocco è una sosta piccola, ma utile, perché racconta la devozione “di borgata” senza fronzoli. Si trova tra le case del Rione Molè e, quindi, entra bene in un giro a piedi. Inoltre è facile da riconoscere: tetto in lose, campanile a vela in asse e facciata a capanna.
Colpo d’occhio sulla cappella di San Barnaba
- Dove: tra le case del Rione Molè (Chianocco)
- Facciata: profilo a capanna con campanile a vela in asse
- Ingresso: falde sporgenti con manto in lose a protezione della porta
- Finestre: oculo sopra l’ingresso + due finestrine rettangolari laterali
- Interno: navata unica, volta a botte e abside piatta
- Date: benedetta nel 1755 • restaurata nel 1928
Dove si trova: Rione Molè, dentro la borgata
La cappella sorge tra le abitazioni della borgata, nel Rione Molè. Non è isolata nel verde e, proprio per questo, la visita ha un ritmo diverso: arrivi, guardi i dettagli e riparti. Tuttavia, se ti fermi un attimo, capisci subito l’impianto e la logica costruttiva.
L’esterno: facciata a capanna, finestre e campanile a vela
Da fuori la cappella si presenta con una facciata a capanna. Il tetto è a due falde e, inoltre, le falde si protendono in avanti per proteggere l’ingresso, con manto in lose. La porta è incorniciata in modo semplice, però è “segnata” da tre aperture: sopra c’è una finestra circolare e ai lati due finestrine rettangolari. In asse, infine, emerge il campanile a vela, dettaglio immediato e riconoscibile.
Dentro: navata unica, volta a botte e abside piatta
All’interno lo spazio è essenziale e, quindi, molto leggibile. L’impianto è a navata unica e la copertura è una volta a botte. La chiesa si chiude con abside piatta, scelta che mantiene la geometria semplice e compatta. Inoltre una cornice corre lungo tutto il perimetro, sottolineando l’imposta della volta e “tenendo insieme” le superfici.
Struttura e finiture: pietrame intonacato e pareti tinteggiate
La cappella è costruita con muratura portante in pietrame. Esternamente la facciata risulta tinteggiata, mentre gli altri lati restano a intonaco più “naturale”; di conseguenza l’edificio mostra una gerarchia chiara tra fronte e lati. Dentro, invece, le pareti sono intonacate e tinteggiate, con un’impostazione sobria e funzionale.
Pavimento e arredi: ceramica e altare in legno
Sotto i piedi trovi una pavimentazione in piastrelle ceramiche rettangolari. Non è un dettaglio monumentale, però è coerente con una cappella di borgata, pensata per durare e per essere pratica. L’arredo principale è un altare ligneo, essenziale e senza “teatri” decorativi.
La storia: nasce nel 1755 e viene restaurata nel 1928
La cappella viene edificata per volontà degli abitanti della borgata e viene benedetta nel 1755. È un dato che conta perché spiega l’identità del luogo: non un progetto “alto”, ma una scelta comunitaria. In seguito, nel 1928, l’edificio viene restaurato; quindi la cappella attraversa i secoli con una manutenzione concreta, legata alla vita del rione.
Stato di conservazione: cosa aspettarsi davvero
Oggi la cappella è segnalata in mediocre stato di conservazione. Questo non significa che non valga la sosta; significa, piuttosto, che va guardata con realismo, senza aspettarsi una “chiesa da cartolina”. Eppure, proprio per questo, resta interessante: è un edificio vero, con segni di uso e di tempo.
FAQ – risposte rapide sulla chiesetta di Rione Molè
Si trova tra le case della borgata Rione Molè, nel territorio di Chianocco
Per la facciata a capanna, il tetto in lose con falde sporgenti e il campanile a vela in ass
È una navata unica coperta da volta a botte, conclusa da abside piatta, con una cornice che segna l’imposta della volta
Il pavimento è in piastrelle ceramiche rettangolari e l’arredo principale è un altare ligneo
La cappella è stata benedetta nel 1755 ed è stata restaurata nel 1928

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



