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Cappella della Beata Vergine della Neve di Caprie a Peroldrado: facciata sinuosa, lose e navata unica

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Febbraio 22, 2026

La Cappella della Beata Vergine della Neve di Caprie è una tappa “piccola” ma particolare, perché sorge isolata nella borgata Peroldrado e si riconosce già da lontano. Inoltre, ha una facciata semplice solo in apparenza: il timpano segue una linea sinuosa e il campanile è un essenziale “a vela”. Però c’è anche una nota stonata: oggi l’edificio è segnalato in cattivo stato di conservazione, quindi conviene guardare con rispetto e senza aspettarsi una visita “perfetta”.

Lettura veloce della cappella di Peroldrado

– È nella borgata Peroldrado, in posizione isolata
– Fu edificata nel 1741 e restaurata nel 1912 e nel 1922
– Facciata a capanna con timpano sinuoso e gradinata frontale
Campanile a vela sulla sinistra dell’ingresso e copertura in lose

Dove si trova: Peroldrado, una cappella “fuori dal rumore”

La cappella sorge nella borgata Peroldrado e non è addossata a un grande nucleo di edifici: perciò l’impressione è quella di un luogo raccolto, quasi “messo lì” per essere riconosciuto. Inoltre, proprio perché è isolata, la facciata diventa il suo biglietto da visita.

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La facciata: capanna, ma con un timpano che curva

Il prospetto principale è a capanna, ma il coronamento non segue una linea rigida. Al contrario, il timpano è modellato con un andamento sinuoso che si raccorda alle lesene laterali: quindi, anche se la cappella è piccola, ha un disegno studiato. La facciata è evidenziata da una gradinata, che alza leggermente la soglia e rende l’ingresso più “solenne” di quanto ti aspetteresti.

Sulla sinistra dell’ingresso, inoltre, si alza un campanile a vela: essenziale, ma efficace, perché dà subito un punto verticale e riconoscibile.

Coperture in lose: il dettaglio che la lega alla valle

La copertura è a due falde e il manto è in lose. Questo elemento, quindi, la ancora alla tradizione edilizia della zona e la rende coerente con il paesaggio. Anche qui, non serve esagerare: basta guardare il tetto per capire “dove sei”.

Interno: navata unica e abside semicircolare

Dentro la cappella ha un impianto a navata unica, concluso da abside semicircolare. La navata è coperta da una volta a botte con unghie, mentre l’abside è voltata a catino: perciò lo spazio è semplice, ma ben definito, con una gerarchia chiara tra aula e zona presbiteriale.

Struttura e decorazioni: lesene, trabeazione e finiture

La muratura è portante e di tipo misto. Esternamente la facciata risulta intonacata, mentre gli altri lati sono lasciati al naturale: quindi, anche qui, c’è un gioco tra “finito” e “materico”. Internamente, invece, tutto è intonacato e tinteggiato.

Le pareti sono scandite da lesene che sorreggono una alta trabeazione continua, che corre lungo l’imposta della volta. È un espediente semplice, però funziona: infatti ordina lo spazio e lo fa sembrare più alto.

Va detto con chiarezza: l’edificio è segnalato in cattivo stato di conservazione. Quindi, se lo inserisci nel giro di cosa vedere a Caprie, ha senso presentarlo come luogo interessante per forma e storia, ma con un livello di fruibilità non sempre ottimale.

Pavimenti e arredi: marmo e un tabernacolo “pulito”

La pavimentazione è in marmi policromi, dettaglio che alza il tono dell’interno. Tra gli arredi, invece, trovi un altare a pariete seiunctum e un tabernacolo in marmo bianco: elementi sobri, ma coerenti con l’impianto.

Storia: nascita nel Settecento e manutenzioni nel Novecento

La cappella della Madonna della Neve di Peroldrado viene edificata nel 1741: questa è la data che la colloca pienamente nel Settecento locale, quando molte borgate consolidano piccoli luoghi di culto “di comunità”.

Poi arrivano interventi più tardi: la cappella viene sottoposta a manutenzione e restauro nel 1912 e nel 1922. Non sono lavori “decorativi” da cartolina, però indicano una continuità di cura e attenzione, anche se oggi lo stato generale risulta comunque problematico.

FAQ – Dubbi essenziali per orientarsi sul posto

Dove si trova la Cappella della Beata Vergine della Neve di Caprie?

Si trova nella borgata Peroldrado, in posizione isolata rispetto al centro di Caprie

Come si riconosce la facciata?

Ha un profilo a capanna con timpano modellato su una linea sinuosa raccordata alle lesene, e una gradinata che evidenzia l’ingresso

Che tipo di campanile ha?

È un campanile a vela, collocato sulla sinistra rispetto all’ingresso

Com’è l’interno della cappella?

L’impianto è a navata unica con abside semicircolare; la navata ha volta a botte con unghie e l’abside è voltata a catino

Quali sono le date storiche principali?

Edificazione nel 1741, interventi di manutenzione e restauro nel 1912 e nel 1922

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende