Cappella della Madonnina di Vigone: la cappella isolata lungo la statale con aula unica e ancona mariana

Da Alessandro Maldera
Febbraio 16, 2026

La Cappella della Madonnina di Vigone è una di quelle presenze minute che incontri quasi per caso, perché sta isolata sul ciglio della strada statale. Non è più officiata con regolarità; tuttavia negli ultimi anni torna a vivere in primavera, quando viene usata per la recita del Rosario. Inoltre ha un impianto molto chiaro: una facciata semplice con timpano e un’aula unica rettangolare, senza complicazioni. Dentro, poche cose ma “giuste”, tutte leggibili in pochi minuti.
Riassunto dei tratti principali
– Non officiata regolarmente, ma usata in primavera per il Rosario
– Facciata intonacata con lesene, apertura arcuata e timpano
– Pianta rettangolare ad aula unica e tetto in lose
– Presbiterio con altare, paliotto decorato e ancona del Sacro Cuore di Maria
Dove si trova e quando viene usata oggi
La cappella è posizionata in modo isolato lungo una strada statale. Non è più regolarmente officiata; però da alcuni anni viene utilizzata in primavera per la recita del Rosario. Quindi non è un luogo “spento”: è un piccolo spazio di devozione che si riattiva in determinati periodi.
Facciata: intonaco, lesene e timpano
La facciata è in muratura intonacata e si presenta con un disegno essenziale. È incorniciata da lesene e, sopra, è coronata da un timpano di chiusura. Al centro si apre un ingresso con apertura arcuata. In pratica, pochi elementi classici, messi in asse, per dare ordine e riconoscibilità anche da lontano.
Pianta e struttura: rettangolare ad aula unica
La pianta è rettangolare ad aula unica. La struttura è in muratura, senza articolazioni complesse. Quindi l’interno ha una lettura immediata: entri e vedi subito dove “finisce” e dove si concentra la parte liturgica.
Copertura: doppia falda con lose
Il tetto è a doppia falda con manto di copertura in lose. Perciò la cappella mantiene un carattere locale, coerente con molte architetture minori del Piemonte.
Prospetti laterali: piccole aperture a mezzaluna
I prospetti laterali sono in muratura intonacata e presentano piccole aperture a mezza luna. Inoltre queste finestrelle contribuiscono a mantenere un’atmosfera raccolta, senza grandi aperture.
Pavimentazione: tavelle lapidee
All’interno la pavimentazione è in tavelle lapidee. Quindi anche il “piede” dell’edificio resta semplice e resistente, adatto a un luogo di piccole dimensioni e uso sporadico.
Presbiterio: altare, paliotto e ancona con effige mariana
Il presbiterio occupa la zona terminale della minuscola aula. È presente un altare con paliotto decorato e, sulla parete di fondo, un’ancona che contiene l’effige del Sacro Cuore di Maria. In altre parole, il centro visivo è tutto lì, concentrato in pochi metri.
Decorazioni: campiture monocrome e decori ripetitivi
Le superfici murali sono dipinte con campiture monocrome e semplici motivi decorativi ripetitivi. Perciò l’effetto complessivo resta sobrio: più devozione che “spettacolo”, più essenzialità che apparato.
FAQ – informazioni chiare per la visita
È in posizione isolata sul ciglio di una strada statale
Non è più regolarmente officiata, ma in primavera viene usata per la recita del Rosario
Ha pianta rettangolare ad aula unica, pavimento in tavelle lapidee e un presbiterio minimale in fondo all’aula
Un altare con paliotto decorato e un’ancona con l’effige del Sacro Cuore di Maria
Un tetto a doppia falda con manto di copertura in lose

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



