Murales di Salza di Pinerolo: il percorso “Canzoni in murales” tra borgate, musica d’autore e arte sui muri

Da Alessandro Maldera
Febbraio 02, 2026

A Salza di Pinerolo l’arte non sta solo nei luoghi “classici”: sta anche sui muri. Infatti nel 1998 il paese ha lanciato un concorso a premi, “Canzoni in murales”, per legare Salza alle canzoni d’autore e, allo stesso tempo, dare una spinta turistica alle borgate. Il risultato è un percorso diffuso, da seguire con mappa e indicazioni, che in circa 2 ore ti porta tra dipinti ispirati a brani italiani e internazionali.
Scheda rapida sull’attrazione
- Origine: concorso a premi “Canzoni in murales” (1998)
- Idea: legare Salza di Pinerolo alle canzoni d’autore e promuovere borgate e paese
- Tempo di visita: circa 2 ore (in parte su strada carrozzabile)
- Periodo: consigliato aprile–ottobre, seguendo le indicazioni sulla mappa
Un progetto nato nel 1998: “vestire i muri” con le canzoni
L’idea era semplice, e proprio per questo funzionava: rafforzare il binomio Salza di Pinerolo – canzoni d’autore e promuovere il paese con un segno visibile. Così nel 1998 è stato organizzato il concorso “Canzoni in murales”, con un obiettivo dichiarato: “vestire i muri del paese” con opere ispirate alle canzoni italiane e straniere ritenute più significative. Da allora, quindi, le borgate diventano tappe di un racconto musicale “a cielo aperto”.
Come si visita il giro dei murales
Il percorso è escursionistico, però in parte corre anche su strada carrozzabile. In pratica si visita con passo tranquillo, e infatti la durata indicativa è di circa 2 ore. Il periodo più consigliato è aprile–ottobre, quando luce e meteo aiutano a leggere bene i dipinti e a muoversi tra le borgate. Inoltre la regola d’oro è una: seguire le indicazioni sulla mappa, perché le opere sono distribuite e non tutte stanno “in fila” come in un centro storico compatto.
Le tappe per borgata: dove trovi i murales e quali canzoni richiamano
Qui sotto trovi l’elenco completo dei murales, organizzato per borgata. Così, mentre segui la mappa, sai già cosa stai cercando e puoi riconoscere i dipinti “al volo”.
Borgata Didiero – Zona Pro Loco
- Angelo Branduardi: Confessioni di un malandrino (D’Arnolfo Annarita, 1)
- Nomadi: Io vagabondo (Urso Arianna, 2)
Borgata Didiero
- Ligabue: Certe notti (Povero Manuel, 3)
- Ivano Fossati: Dedicato (Franco Moira, 4)
- Lucio Dalla: Anna e Marco (Bonnin Milena – Bottiroli Marina, 5)
- John Lennon: Immagine (Centro Socio Terapeutico Perosa Argentina, 6)
- Eugenio Finardi: Musica ribelle (Cerutti Manuele, 7)
- Claudio Baglioni: Poster (Buzzacchino Tiziana, 8)
- Gino Paoli: La gatta (Signori Lorena – Giardino Andrea, 9)
- Francesco De Gregari: La donna cannone (Minniti Gabriella, 28)
- Enrico Ruggeri: Il mare d’inverno (Lantelme Francesca, 29)
- Lucio Battisti: Emozioni (Parlagreco Maura, 30)
- Adriano Celentano: La storia di Serafino (Morero Davide, 31)
- Luigi Tenco: Vedrai, vedrai (Ferrandino Pierette, 32)
Borgata Meinieri
- Bob Marley: Redemption song (Palombelli Sandra, 10)
- Roberto Vecchioni: Samarcanda (Monteverdi Tamara, 11)
- Bob Dylan: Blowing in the wind (Cerrato Silvio, 12)
Borgata Inverso
- Riccardo Cocciante: Margherita (Valle Annalisa, 13)
- Domenico Modugno: Vecchio frac (Bounous Valentina – Ribet Daniele, 14)
- Rino Gaetano: Ma il cielo è sempre più blu (Campioni Zaira – Stella Cristiana, 15)
- Renato Zero: Il cielo (Figus Piero, 16)
Borgata Coppi
- Gianna Nannini: Fotoromanza (Carduro Manuela, 17)
- Ivan Graziani: Il chitarrista (Mazzeo Antonio, 18)
- Pino Daniele: Jè so pazzo (Marello Marco, 19)
Borgata Campoforano
- Zucchero: Bambino io, bambino tu (Callà Umberto, 20)
- Edoardo Bennato: L’isola che non c’è (Godino Alessandra, 21)
- Vasco Rossi: Vita spericolata (Zanella Pietro e Morena, 26)
- Fabrizio De André: Hotel Supramonte, Bocca di Rosa (Carena Maria Chiara, 27)
Borgata Serre
- Pierangelo Bertoli: Eppure soffia (Calvo Andrea, 22)
- Antonello Venditti: Compagno di scuola (Balmas Fabio, 23)
- Franco Battiato: Bandiera Bianca (Favaretto Emanuela, 24)
- Francesco Guccini: Il vecchio e il bambino (Taranzano Stefano, 25)
FAQ -Delucidazioni sui disegni murari
La durata indicativa è di circa 2 ore. Inoltre una parte del giro si svolge su strada carrozzabile, quindi conviene muoversi con passo regolare e seguire la mappa delle indicazioni
Il periodo consigliato va da aprile a ottobre. Così, infatti, hai più luce e condizioni migliori per spostarti tra le borgate e leggere i dipinti con calma
Perché nel 1998 è stato organizzato un concorso a premi, “Canzoni in murales”, nato per rafforzare l’associazione tra Salza di Pinerolo e la canzone d’autore, e allo stesso tempo promuovere turisticamente il paese e le borgate
Sono distribuiti nelle borgate: l’itinerario tocca più nuclei (ad esempio Didiero, Meinieri, Inverso, Coppi, Campoforano, Serre). Per questo conviene seguire la mappa e ragionare a “tappe”, invece di cercarli tutti nel solo centro.
Sì, perché è in parte su strada carrozzabile: puoi spezzarlo e fare solo alcune borgate, oppure alternare brevi tratti a piedi e spostamenti in auto

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



