Cappella Madonna della Neve di Buriasco: la Cappella Nuova del voto del 1632 e cosa guardare

Da Alessandro Maldera
Gennaio 08, 2026

La Cappella Madonna della Neve di Buriasco, detta anche Cappella Nuova, sembra discreta ma racconta un pezzo preciso di storia locale. Nasce infatti nel 1632 come voto per la scampata peste e, inoltre, custodisce un dettaglio raro: un frammento quattrocentesco con la Madonna del Latte.
Riassunto: voto, portico, frammento antico
- Dove: Via IV Novembre, 44 (Buriasco)
- Struttura: aula rettangolare + portico con volta a crociera
- Copertura: tetto a padiglione con coppi
- Date chiave: 1632 (voto) | 1670 (dedicazione attestata)
- Particolare: frammento quattrocentesco della Madonna del Latte incastonato nella cappella
Dove si trova e come riconoscerla
La cappella è in Via IV Novembre, 44. È inserita nel contesto del borgo, però risulta più isolata rispetto agli edifici vicini: di conseguenza la individui facilmente anche con una visita veloce.
Com’è fatta: struttura semplice, proporzioni pulite
Dal punto di vista architettonico è una cappella a aula unica rettangolare. Davanti trovi un portico antistante coperto da volta a crociera, che è uno degli elementi più riconoscibili.
La copertura è a padiglione con manto in coppi, quindi l’insieme ha un carattere tradizionale e coerente con l’architettura di zona.
Il prospetto: portale centrale e due finestre “gemelle”
La facciata è essenziale, però ben ordinata: il portale rettangolare sta al centro e, ai lati, compaiono due finestre simmetriche. In altre parole, è una geometria semplice che funziona, e infatti rende la cappella immediatamente “leggibile”.
La storia: il voto del 1632 e la dedicazione del 1670
La cappella risale al 1632: la comunità la costruì come voto per la scampata peste. Poi, in una descrizione del 1670, compare già la dedicazione alla Madonna della Neve. Quindi non è un titolo tardivo: è parte della sua identità storica fin dalle prime attestazioni.
Il legame con la parrocchia di San Michele e il frammento quattrocentesco
Qui la storia si incrocia con la parrocchia del paese. La chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo venne costruita nel 1704, dopo il crollo della chiesa precedente, che probabilmente conservava affreschi di valore.
Tuttavia qualcosa si salvò: un frammento quattrocentesco, un pezzo di colonna con la raffigurazione della Madonna del Latte. E, invece di sparire, venne incastonato proprio nella cappella del voto, cioè nell’attuale Cappella Madonna della Neve.
Messe e occasioni: quando informarsi
Non ci sono orari di apertura regolari indicati. Però, ogni tanto, la cappella torna “viva” con celebrazioni: ad esempio si ricorda una messa celebrata dal vescovo nell’agosto 2024. Perciò, se vuoi provare a trovarla aperta o capire se ci sono appuntamenti, la scelta più pratica è contattare la Parrocchia di San Michele.
FAQ – Risposte utili per capire la Madonna della Neve
Sì: la tradizione locale la indica anche come Cappella Nuova, e il riferimento principale resta la dedicazione alla Madonna della Neve
Il portico antistante coperto da volta a crociera: è il dettaglio che la rende subito riconoscibile
Perché la comunità la costruì nel 1632 come voto per la scampata peste, quindi nasce con un significato “civico” oltre che religioso
È un frammento quattrocentesco (pezzo di colonna) con la Madonna del Latte, salvato dopo il crollo della vecchia parrocchiale e poi incastonato nella cappella
Non risultano orari fissi; tuttavia ci sono celebrazioni occasionali (ricordata anche una messa del vescovo nell’agosto 2024). Quindi conviene chiedere alla Parrocchia di San Michele

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



