Chiesa di San Bartolomeo Apostolo di Vinovo: un viaggio tra origini quattrocentesche e restauri moderni

Da Alessandro Maldera
Dicembre 27, 2025

La Chiesa di San Bartolomeo Apostolo di Vinovo, situata in via San Bartolomeo 32, è uno dei luoghi religiosi più rappresentativi del borgo. La parrocchiale racconta oltre cinque secoli di storia locale, dalle radici legate ai Della Rovere agli interventi che ne hanno definito l’aspetto attuale. Visitandola, si attraversano periodi diversi della vita comunitaria: dal Quattrocento alla stagione barocca, fino ai restauri otto-novecenteschi che ne hanno consolidato la forma.
Profilo storico-architettonico
• Origini: edificio nato nel 1451, ampliato tra 1615–1618
• Stile: barocco piemontese con aggiornamenti ottocenteschi
• Elementi notevoli: cupola sul presbiterio, organo storico, coro ligneo, facciata a due ordini
• Modifiche recenti: sacrestia (1935), restauri interni e facciata (1988–90)
Origini quattrocentesche e sviluppo della parrocchia
Per secoli la sede parrocchiale di Vinovo fu la Chiesa di San Desiderio, situata fuori dal centro abitato. Tuttavia, con l’espansione del borgo, nacque l’esigenza di una nuova chiesa più accessibile. Così, nel 1451, un piccolo oratorio privato dei Della Rovere fu ampliato e trasformato nell’edificio che divenne la nuova parrocchiale dedicata a San Bartolomeo.
Come spesso accadeva all’epoca, il patronato restò alla famiglia feudale, inclusa la nomina dei parroci. Successivamente, nel 1472, la parrocchia fu dotata di una propria masseria, utile a sostenere le esigenze del clero.
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Il grande ampliamento del Seicento
All’inizio del Seicento la comunità crebbe ulteriormente. Per questo, tra 1615 e 1618, la chiesa fu ampliata e rinnovata in forme barocche, definendo gran parte della volumetria attuale.
Purtroppo, nel 1630, durante la guerra del Monferrato e l’assedio di Casale, la chiesa venne incendiata dalle truppe in transito. Terminata la peste che colpì duramente Vinovo, l’edificio fu ricostruito ancora una volta, mantenendo comunque la grande impronta barocca.
Quando si estinse la casata dei Della Rovere, il feudo passò prima ai conti Delle Lanze e infine all’Ordine Mauriziano, che ereditò anche i diritti sulla parrocchia.
Dalla facciata all’aula: com’è strutturata la chiesa
Facciata
La facciata attuale è il risultato degli interventi ottocenteschi e si sviluppa su due ordini. L’ordine avanzato, sostenuto da lesene su piedistallo, regge il timpano centrale, mentre un secondo ordine arretrato completa l’impaginato e collega visivamente le navate laterali. A destra si eleva il campanile.
Pianta interna
La chiesa presenta una pianta basilicale a tre navate con un’ampia abside semicircolare. L’aula è scandita da volte e arconi, con superfici intonacate e arricchite da restauri e aggiornamenti decorativi ottocenteschi.
Presbiterio e cupola
Il presbiterio, illuminato dalla cupola posta all’ultima campata, è leggermente rialzato. Qui si trova il moderno altare in legno introdotto negli anni Settanta.
Sacrestia
La sacrestia, oggi perfettamente integrata nel complesso, fu costruita soltanto nel 1935–36, riorganizzando gli spazi necessari al culto.
Arredi e apparato liturgico
All’interno si trovano:
- panche allineate lungo l’asse centrale
- confessionali in legno nelle navate laterali
- un coro ligneo nell’abside
- una cantoria con organo in controfacciata, frutto dell’aggiornamento ottocentesco
Gli interventi effettuati tra il 1988 e il 1990 hanno riportato ordine e leggibilità alle navate e alla facciata
FAQ – Chiarimenti sull’edificio sacro di Vinovo
Generalmente sì, ma gli accessi possono variare in base alle attività parrocchiali.
Sicuramente la cupola sul presbiterio, che segna il passaggio verso l’abside e illumina l’area celebrativa.
No: quella visibile oggi è frutto della ristrutturazione realizzata tra il 1890 e il 1892.
Sì, collocato nella cantoria ottocentesca.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



