Comune di Caselle Torinese, l’unione tra passato romano e nuova funzione metropolitana

Da Alessandro Maldera
Dicembre 25, 2025

l Comune di Caselle Torinese si trova a nord di Torino, lungo la riva orientale del fiume Stura di Lanzo. Oggi è conosciuto soprattutto per lo scalo aereo internazionale, ma la sua storia è molto più antica. Infatti, Caselle unisce origini romane, sviluppo industriale e un ruolo strategico nei collegamenti dell’area metropolitana.
Dati distintivi del territorio
- Comune a nord di Torino con una popolazione superiore ai 13.700 abitanti
- Origini di epoca romana come punto di controllo viario verso le Valli di Lanzo
- Sede dell’aeroporto internazionale del capoluogo piemontese
- Presenza di un polo aeronautico e industriale di rilevanza nazionale
Un profilo urbano tra passato e presente
Caselle Torinese è un comune di circa 13.700 abitanti inserito stabilmente nell’area metropolitana torinese. Nel tempo, il centro ha mantenuto una dimensione cittadina equilibrata. Allo stesso tempo, ha assunto funzioni sovracomunali grazie alla presenza dell’aeroporto e delle infrastrutture di trasporto.
Collocazione geografica e territorio
Il territorio comunale si estende a est del fiume Stura di Lanzo, a circa 22 chilometri dal capoluogo piemontese. Questa posizione ha favorito, fin dall’antichità, il passaggio di uomini e merci. Inoltre, la vicinanza alle Valli di Lanzo ha reso Caselle un punto di transito naturale tra pianura e area alpina.
Assetto urbano e condizioni ambientali
Il tessuto urbano è prevalentemente pianeggiante. Di conseguenza, la mobilità interna risulta agevole. Il clima è quello tipico della pianura torinese: inverni freddi e umidi, estati calde, con stagioni intermedie spesso ventilate grazie alla vicinanza della Stura.
Dalle origini romane alla città moderna
Caselle nasce in epoca romana con il nome di Casellum, poiché ospitava un punto di riscossione del pedaggio sulla strada diretta verso le Valli di Lanzo. Nel corso del Medioevo il borgo attraversò fasi difficili, tra epidemie e riorganizzazioni territoriali. Tuttavia, mantenne sempre una funzione di presidio e controllo del territorio.
Il disastro aereo del 1974
Un evento tragico segnò profondamente la comunità. Il 1º gennaio 1974, il volo Itavia IH897 precipitò durante l’avvicinamento all’aeroporto. Persero la vita 38 persone, tra passeggeri ed equipaggio. Ancora oggi, questo episodio resta una ferita nella memoria collettiva di Caselle Torinese.
Un percorso in ordine tra origini, passaggi storici e trasformazioni del territorio: il modo più semplice per capire perché Caselle è diventata quella che conosci oggi. Storia di Caselle Torinese.
Principali attrazioni di Caselle Torinese
Il patrimonio storico e religioso del comune è ben riconoscibile:
- Chiesa di San Giovanni Evangelista, la più antica, custode della statua della Vergine Addolorata
- Chiesa di Santa Maria Assunta, parrocchia più recente
- Palazzo Mosca, sede del Consiglio Comunale
- Chiesa dei Battuti, importante esempio di barocco piemontese
- Chiesa della Madonnina, legata alla devozione popolare
Tra centro, luoghi simbolo e spunti per una passeggiata fatta bene, qui trovi una selezione pratica per capire cosa vale la pena vedere e come organizzarti anche con poco tempo. Cosa vedere a Caselle Torinese.
Feste, devozione e identità locale
La festa patronale di settembre, dedicata alla Vergine Addolorata, rappresenta uno dei momenti più sentiti dalla comunità. In questa occasione, tradizione religiosa e partecipazione popolare si intrecciano, rafforzando il senso di appartenenza cittadina.
Economia e vita sociale
Caselle Torinese è fortemente caratterizzata dal polo aeronautico legato all’aeroporto. Gli stabilimenti di Caselle Nord e Caselle Sud impiegano circa 1.850 addetti e svolgono attività di assemblaggio, manutenzione e supporto logistico di velivoli militari e civili. Tra i programmi seguiti figurano Eurofighter Typhoon, C-27J, ATR, Tornado, AMX e Falcon 2000. Questo settore rappresenta uno dei principali motori economici del territorio.
FAQ – Dubbi comuni sul territorio e sui servizi
Sì, tramite ferrovia Torino–Ceres, rete stradale e collegamenti aeroportuali.
Per la presenza dell’aeroporto internazionale e degli stabilimenti aeronautici.
Sì, l’abitato è pianeggiante e facilmente percorribile.
La festa patronale di settembre dedicata alla Vergine Addolorata.
No, ha una storia antica, un patrimonio religioso e una forte identità civica.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



