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Richieste risarcimento buche stradali Torino 2025: già 443 casi e fondi in aumento

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Da Alessandro Maldera

Novembre 19, 2025

Operai al lavoro per riparare una buca stradale a Torino, con la Mole Antonelliana sullo sfondo

Le richieste di risarcimento per buche stradali a Torino nel 2025 sono già centinaia. Nei primi nove mesi dell’anno si contano 443 pratiche legate a 562 incidenti, con tempi medi di definizione tra i cinque e i sette mesi. Per contenere costi e danni futuri, il Comune ha deciso di potenziare la manutenzione stradale, aumentando dell’80% le risorse dedicate nel bilancio triennale.

Focus — Richieste risarcimento buche stradali Torino 2025

Richieste 2025 (parziale): 443 su 562 sinistri
Richieste 2024: 889 su 1.090 sinistri
Richieste 2023: 585 su 762 sinistri
Spesa totale 2023–2025: oltre 500.000 € di rimborsi
Tempo medio definizione pratica: 5–7 mesi
Fondi manutenzione: +80% nel bilancio triennale

Richieste risarcimento buche stradali Torino 2025: i numeri aggiornati

Il fenomeno delle buche stradali a Torino continua a pesare sulle casse comunali e sulla sicurezza dei cittadini. Dal 2023 al 2025 il Comune ha speso complessivamente oltre mezzo milione di euro per rimborsare chi ha subito danni o infortuni causati da dissesti dell’asfalto.

Nel dettaglio:

  • 2023 → 585 richieste di risarcimento su 762 incidenti
  • 2024 → 889 richieste su 1.090 sinistri
  • 2025 (dato parziale) → 443 richieste su 562 sinistri

Il numero di segnalazioni mostra un trend in crescita costante, con quasi un raddoppio in due anni. Il dato 2025 è ancora parziale, ma evidenzia un andamento che potrebbe superare i valori del 2023 già entro fine anno.

Ogni richiesta segue un iter di valutazione tecnica e amministrativa. La conclusione media delle pratiche richiede da 5 a 7 mesi, ma i tempi possono allungarsi in caso di contenziosi o ricorsi giudiziari. In presenza di lesioni personali, i procedimenti di mediazione e le certificazioni mediche contribuiscono a prolungare l’attesa.

Costi per il Comune e strategie di prevenzione

Le buche stradali rappresentano una doppia voce di spesa per la Città:

  • da un lato, i rimborsi per danni a veicoli e persone;
  • dall’altro, gli interventi straordinari di ripristino sulle carreggiate.

Negli ultimi tre anni l’importo complessivo versato ai cittadini supera 500.000 euro, cifra che include indennizzi per pneumatici danneggiati, sospensioni, cadute con lesioni e sinistri avvenuti in zone ad alto traffico.

Per invertire la tendenza, la Giunta ha inserito nel bilancio di previsione 2025–2027 un incremento delle risorse destinate alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, pari a oltre l’80% in più rispetto agli anni precedenti.

L’obiettivo è ridurre il numero di incidenti e, di conseguenza, le richieste di risarcimento, garantendo una rete viaria più sicura e regolare sia nelle aree centrali sia nei quartieri periferici.

Tempi di gestione delle pratiche e iter di risarcimento

Ogni richiesta di risarcimento per danni da buche viene gestita attraverso un percorso amministrativo articolato.

  1. Segnalazione e apertura della pratica → il cittadino presenta la domanda, allegando prove fotografiche o relazioni di incidente.
  2. Verifica tecnica → i tecnici comunali accertano la responsabilità e lo stato del tratto stradale.
  3. Valutazione del danno → viene stabilito se procedere al rimborso diretto o avviare una mediazione.
  4. Eventuale contenzioso giudiziario → in caso di mancato accordo, il procedimento può passare al vaglio dell’autorità giudiziaria.

I tempi medi di chiusura sono di 5–7 mesi, ma possono arrivare a oltre un anno nei casi complessi o con richiesta di perizia aggiuntiva.

Prevenzione e nuove priorità di intervento

Per ridurre incidenti e spese, il Comune ha ridefinito le priorità di intervento sulla rete viaria, concentrandosi su:

  • rifacimento dei manti deteriorati nelle principali arterie cittadine;
  • manutenzione programmata nei quartieri periferici;
  • monitoraggio costante delle segnalazioni provenienti dai cittadini.

Gli interventi in corso interessano sia carreggiate in asfalto, sia pavimentazioni in pietra del centro storico, con l’obiettivo di evitare nuovi dissesti e contenere i costi futuri di risarcimento.

FAQ – rimborsi, tempi e costi delle buche stradali a Torino

Quante richieste di risarcimento sono state presentate nel 2025?

Nei primi nove mesi del 2025 risultano 443 richieste legate a 562 incidenti. Il dato è ancora parziale, ma conferma un trend in aumento.

Quanto ha speso il Comune per i risarcimenti dovuti alle buche stradali?

Negli ultimi tre anni (2023–2025) la spesa complessiva supera mezzo milione di euro in rimborsi e indennizzi.

Quali sono i tempi medi per ottenere un risarcimento?

Le pratiche vengono generalmente chiuse in 5–7 mesi, ma in presenza di ricorsi o contenziosi la tempistica può arrivare a oltre 12 mesi.

Come cambia il bilancio per la manutenzione stradale nel 2025?

Il nuovo bilancio comunale prevede un incremento delle risorse dell’80%, destinato a migliorare le condizioni del manto stradale e ridurre il numero di incidenti.

Cosa comporta l’aumento dei fondi per i cittadini torinesi?

Una maggiore continuità nella manutenzione e interventi più rapidi sulle carreggiate danneggiate, con l’obiettivo di limitare i disagi e diminuire le richieste di risarcimento future

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende