Sanzioni mezzi pubblici Torino settembre ottobre 2025: dati, bodycam e corsie riservate

Da Alessandro Maldera
Novembre 15, 2025

Le sanzioni sui mezzi pubblici a Torino tra settembre e ottobre 2025 registrano un forte incremento sulle linee 4 e 51, dove i controlli intensificati hanno prodotto 12.617 verbali in due mesi, più del doppio rispetto al 2024. Parallelamente, il numero totale delle multe in città cala di circa 11mila unità. Crescono anche le sanzioni per corsie riservate, con oltre 21.000 infrazioni in corso Orbassano. Da novembre, inoltre, i controllori della linea 4 sono dotati di bodycam, per garantire maggiore sicurezza e trasparenza durante le verifiche.
Sanzioni e controlli — dati chiave 2025
Sanzioni mezzi pubblici Torino settembre ottobre 2025: i numeri principali
Tra settembre e ottobre 2025 il trasporto pubblico torinese ha visto un’intensificazione dei controlli sulle linee di forza.
I dati parlano chiaro:
- 12.617 verbali sulle linee 4 e 51, contro i 5.325 dello stesso periodo del 2024
- Un calo di circa 11.000 sanzioni totali in città: da 28.000 a 17.400
- Una leggera crescita nelle vendite dei biglietti (+3%)
La strategia comunale si è concentrata sui percorsi con maggiore traffico passeggeri e tassi di evasione più alti, puntando a ridurre le corse “a rischio” e a potenziare la presenza di verificatori.
Più controllori e assistenti: potenziamento delle linee di forza
Sulle linee 4 e 51 operano attualmente circa 100 addetti, tra assistenti alla clientela e verificatori esterni.
Il piano di rinforzo prevede:
- Gara pubblica (scadenza 17 novembre) per l’affidamento del servizio di controllo, con 40 nuove unità in arrivo
- Ricerca interna per incrementare di ulteriori 30 controllori il personale in attività
L’obiettivo è garantire verifiche più capillari, soprattutto nelle ore di punta, riducendo i casi di mancato possesso del titolo di viaggio.
Da novembre i controllori del tram 4 dotati di bodycam
Da novembre 2025, i controllori della linea 4 sono equipaggiati con bodycam, dispositivi indossabili che registrano audio e video durante gli interventi a bordo.
Le bodycam servono a:
- tutelare il personale in caso di comportamenti aggressivi,
- documentare le verifiche per eventuali contestazioni,
- aumentare la trasparenza del servizio di controllo.
Si tratta di una misura che rientra nel piano di modernizzazione e sicurezza del trasporto pubblico torinese, già in fase di sperimentazione su altre linee urbane.
Multe in calo sul resto della rete: 17.400 in totale
Nonostante la stretta su 4 e 51, il totale delle sanzioni sui mezzi pubblici torinesi nel bimestre settembre–ottobre 2025 è diminuito.
Le 17.400 multe registrate rappresentano un calo rispetto alle 28.000 dell’anno precedente.
Il motivo è il riequilibrio del personale di controllo, concentrato in modo mirato sulle linee a maggiore incidenza di evasione, lasciando una copertura meno intensa sulle tratte periferiche o a minor traffico.
Corsie riservate e varchi elettronici: 21.282 sanzioni in corso Orbassano
Parallelamente alle verifiche sui mezzi pubblici, il Comune ha intensificato anche i controlli sulle corsie riservate al trasporto pubblico.
Il caso più rilevante è quello di corso Orbassano, dove tra aprile e ottobre 2025 i varchi elettronici hanno generato:
- 21.282 sanzioni, circa 3.000 al mese
- Un incasso di circa 1 milione di euro
Il tratto sorvegliato, compreso tra il civico 402 e strada del Portone, è lungo circa 30 metri e presenta caratteristiche di traffico promiscuo che lo rendono particolarmente insidioso per gli automobilisti.
FAQ
Sono stati registrati 12.617 verbali sulle linee 4 e 51, per un totale di 17.400 multe in tutta la città.
Perché sono considerate linee di forza, con flussi elevati di passeggeri e maggiore incidenza di evasione del titolo di viaggio.
Sono previsti 70 nuovi addetti: 40 tramite gara pubblica e 30 tramite ricerca interna.
Le bodycam servono a garantire sicurezza, trasparenza e tutela del personale durante i controlli a bordo.
Solo in corso Orbassano sono state rilevate 21.282 multe tra aprile e ottobre, pari a circa 3.000 al mese.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



