Ritrovamento pitone reale Moncalieri: recuperato lungo il fiume Po

Da Alessandro Maldera
Agosto 25, 2025

Il ritrovamento di un pitone reale a Moncalieri ha destato sorpresa e timore tra i residenti. L’animale, lungo circa un metro, è stato segnalato nei pressi di lungo Po Abellonio e recuperato dai veterinari del Canc di Torino.
Scheda dell’episodio
- Luogo: lungo Po Abellonio, Moncalieri
- Data: sabato pomeriggio
- Specie: pitone reale (Python regius)
- Condizioni: disidratato e molto abbattuto
- Recupero: veterinari Canc di Torino
Il ritrovamento lungo il fiume
L’animale è stato notato da un passante in prossimità del fiume e subito segnalato alle autorità. Il serpente si trovava in uno stato di forte disidratazione e appariva indebolito. Nonostante non sia pericoloso per l’uomo, la sua presenza in piena area urbana ha spaventato i residenti.
L’intervento dei veterinari del Canc
A occuparsi del recupero è stato il Centro Animali Non Convenzionali di Torino (Canc), struttura specializzata nella cura di rettili ed esotici. Il pitone reale è preso in carico dai veterinari ed è attualmente ricoverato per le cure necessarie.
Ipotesi: smarrimento o abbandono
Secondo i primi accertamenti, si tratta quasi certamente di un animale domestico. Il pitone reale, infatti, è una delle specie di serpenti più diffuse tra i rettili da compagnia in Italia.
L’ipotesi principale è che sia smarrito o volutamente abbandonato. In queste ore si stanno cercando i proprietari. Se nessuno si presenterà nei tempi stabiliti dalla legge, l’esemplare sarà affidato a un nuovo detentore autorizzato.
Un rettile diffuso ma non pericoloso
Il pitone reale (Python regius) è originario dell’Africa occidentale. Si tratta di un serpente costrittore, che uccide le prede per costrizione e non attraverso veleno. La specie raggiunge solitamente una lunghezza compresa tra 1 e 1,5 metri ed è molto apprezzata dagli appassionati di animali esotici per il suo carattere docile.
FAQ – Quesiti sul ritrovamento del pitone reale a Moncalieri
No. Non è velenoso e raramente supera 1,5 metri di lunghezza. Non rappresenta un rischio diretto per le persone.
Trascorso il termine di legge, il pitone sarà affidato a un nuovo detentore autorizzato tramite procedure ufficiali.
Il rettile è stato recuperato e preso in cura dai veterinari del Canc, il Centro Animali Non Convenzionali di Torino.
L’ipotesi più probabile è che si tratti di un animale domestico smarrito o abbandonato vicino al Po.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



