Sindaco Torino contro Taser ai vigili urbani: la sicurezza non dipende dalle armi

Da Alessandro Maldera
Agosto 20, 2025

Il sindaco di Torino si è espresso contro l’introduzione del Taser per la polizia locale. La posizione mette in evidenza la distinzione tra i compiti dei vigili urbani e quelli delle forze di polizia nazionale, con la convinzione che la sicurezza debba essere garantita attraverso maggiori risorse e pattuglie sul territorio, piuttosto che con nuovi dispositivi.
La questione Taser a Torino in breve
Posizione del sindaco: contrarietà all’uso del dispositivo
Motivazione: polizia locale con compiti accessori, non di ordine pubblico
Priorità indicate: più pattuglie e maggiori investimenti in sicurezza
Contesto: dibattito nazionale sull’impiego del Taser
Ruolo della polizia locale
La polizia municipale a Torino svolge funzioni di supporto, senza compiti diretti di ordine pubblico o contrasto alla criminalità organizzata. Per questa ragione, l’ipotesi di dotare i vigili urbani di Taser viene ritenuta non necessaria, in quanto estranea alle loro attività operative.
La priorità: più pattuglie sul territorio
L’accento viene posto sulla necessità di aumentare la presenza di agenti e mezzi in strada. Secondo l’amministrazione comunale, il presidio del territorio visibile e costante è lo strumento più efficace per garantire sicurezza ai cittadini. La richiesta principale riguarda quindi un maggiore investimento da parte dello Stato per potenziare gli organici delle forze dell’ordine.
FAQ – Domande frequenti sul dibattito Taser a Torino 2025
È contrario, ritenendo che la polizia locale non abbia compiti di ordine pubblico.
L’aumento delle pattuglie e il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine
Perché alcuni lo considerano uno strumento utile di difesa, altri temono rischi e abusi legati al suo utilizzo.
No, svolge funzioni ausiliarie e di supporto, mentre la sicurezza pubblica è affidata alle forze statali.
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Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



