Angelo Conterno: torinese il primo italiano a vincere la Vuelta di Spagna

Da Alessandro Maldera
Agosto 19, 2025

Angelo Conterno (Torino, 13 marzo 1925 – 1° dicembre 2007) è stato uno dei ciclisti italiani più importanti del dopoguerra. La sua carriera, lunga quindici anni, lo consacrò nel 1956 come primo corridore italiano capace di conquistare la Vuelta di Spagna, successo che gli valse un posto permanente nella storia del ciclismo. In carriera ottenne 26 vittorie, tra cui tre tappe al Giro d’Italia e il Giro del Piemonte, confermandosi corridore completo e generoso.
Dati essenziali su Angelo Conterno
– Professionista dal 1950 al 1965
– Primo italiano a vincere la Vuelta di Spagna (1956)
– 26 vittorie complessive in carriera
– Tre tappe vinte al Giro d’Italia
– Soprannome: “Penna Bianca”
Gli inizi: da Torino alle prime corse
Conterno si avvicinò al ciclismo relativamente tardi: iniziò a correre nel 1948, a 23 anni, nell’UISP. L’anno successivo passò dilettante FCI, mettendosi subito in luce con risultati di rilievo. Nel 1950 vinse il Trofeo Aurora, la Torino–Valtournenche, la Coppa Città di Cuorgnè e il Campionato piemontese dilettanti senior, guadagnandosi l’attenzione degli osservatori.
In settembre fece il salto tra i professionisti, chiudendo al decimo posto il Giro di Lombardia, una delle grandi classiche di fine stagione.
La crescita al Giro d’Italia
Nel 1952 arrivò la consacrazione nazionale: Conterno vinse una tappa al Giro d’Italia e indossò per alcuni giorni la maglia rosa, piazzandosi 24º in classifica generale. Quell’anno conquistò anche il Giro del Sestriere e ottenne piazzamenti prestigiosi, come il 3º posto al Giro di Toscana e il 5º al Giro del Veneto.
Nel 1953 migliorò ancora, chiudendo 5º al Giro d’Italia e ottenendo la maglia bianca riservata agli indipendenti. Vinse inoltre il Giro dell’Appennino, con un attacco prolungato che rimase nella memoria degli appassionati.
Negli anni seguenti continuò a raccogliere successi: nel 1954 conquistò il Giro del Lazio e una tappa al Giro; nel 1955 un’altra vittoria di tappa alla corsa rosa, oltre a piazzamenti di rilievo nelle classiche italiane.
La Vuelta a España 1956: la storica impresa
Il punto più alto della carriera di Angelo Conterno fu la Vuelta a España del 1956, corsa con i colori della Nazionale italiana.
Già alla seconda tappa, la Santander–Oviedo, Conterno vinse in solitaria con oltre un minuto di vantaggio, indossando la maglia gialla di leader. Da quel giorno non la tolse più fino all’arrivo finale di Bilbao.
Il successo non fu privo di sofferenze: nelle ultime tappe corse con la febbre a 39° e una broncopolmonite, ma riuscì a difendere la leadership dagli attacchi dello spagnolo Jesús Loroño. Alla fine vinse la classifica generale con appena 13 secondi di vantaggio, uno dei distacchi più ridotti nella storia della corsa.
Questo trionfo fu anche accompagnato da polemiche: Loroño accusò Conterno di aver ricevuto aiuti da corridori belgi nell’ultima tappa. Ma la vittoria rimase nella storia come la prima volta per un italiano alla Vuelta, impresa che aprì la strada ai successi futuri di Gimondi, Saronni, Bugno e Nibali.
I successi tra Italia ed Europa
Dopo la Vuelta, Conterno continuò a collezionare vittorie e piazzamenti di prestigio.
- Nel 1957 vinse il Giro del Veneto
- Nel 1958 il Giro della Provincia di Reggio Calabria
- Nel 1959 fu protagonista a livello internazionale: vinse il Campionato di Zurigo, il Giro del Ticino e una tappa al Giro di Romandia, dove chiuse quarto in classifica generale.
Partecipò anche alle classiche monumento, arrivando 3º al Giro delle Fiandre 1958, 4º alla Milano–Sanremo 1958, 5º alla Liegi-Bastogne-Liegi 1959 e più volte nella top ten al Giro di Lombardia.
Carriera di Angelo Conterno – Vittorie principali
1952 – Giro del Sestriere, 2ª tappa Giro d’Italia
1953 – Giro dell’Appennino
1954 – Giro del Lazio, 4ª tappa Giro d’Italia
1955 – 18ª tappa Giro d’Italia
1956 – 2ª tappa e classifica generale Vuelta a España, Giro di Campania
1957 – Giro del Veneto
1958 – Giro della Provincia di Reggio Calabria
1959 – Campionato di Zurigo, Giro del Ticino, 3ª tappa Giro di Romandia
1961 – Giro del Piemonte, Trofeo Matteotti
L’ultima fase della carriera
Negli anni ’60, pur meno vincente, rimase un corridore solido e costante. Nel 1961 conquistò il Giro del Piemonte e il Trofeo Matteotti, dimostrando ancora competitività. Fino al 1965 prese parte al Giro d’Italia, concludendo dieci edizioni complessive e vincendo in carriera tre tappe.
Chiuse l’attività agonistica nel 1965, a 40 anni, con 26 vittorie ufficiali e decine di piazzamenti.
Dopo il ritiro: i mondiali master
Conterno non abbandonò mai del tutto il ciclismo. Nel 1966 fu direttore sportivo della Sanson, ma presto tornò in bici come veterano e gentleman. Nelle categorie amatoriali vinse ben dodici titoli mondiali master su strada, diventando un punto di riferimento anche per le nuove generazioni.
Visse a lungo a Santena, dove morì nel 2007 all’età di 82 anni. È sepolto nel cimitero locale.
L’eredità di “Penna Bianca”
Angelo Conterno fu un ciclista di grande generosità, capace di esaltare il pubblico con imprese in salita e in volata. Il soprannome “Penna Bianca”, dovuto ai capelli prematuramente bianchi, divenne il suo marchio di riconoscimento.
La sua vittoria alla Vuelta 1956 resta una pietra miliare nella storia del ciclismo italiano: un’impresa di resistenza e tenacia, che lo rese il primo a scrivere il nome dell’Italia nell’albo d’oro della corsa spagnola.
FAQ su Angelo Conterno
Il primo italiano a vincere la Vuelta fu Angelo Conterno nel 1956, con 13 secondi di vantaggio su Jesús Loroño.
Oltre alla Vuelta, ha conquistato 26 vittorie, tra cui tre tappe al Giro d’Italia, il Giro del Piemonte, il Giro del Veneto, il Campionato di Zurigo e il Trofeo Matteotti.
Per i capelli bianchi comparsi in giovane età, che lo resero riconoscibile nel gruppo.
Conterno vinse 12 titoli mondiali master su strada nelle categorie veterani e gentleman.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



