Laboratorio wildlife strike Torino: come funziona il centro di analisi unico in Italia

Da Alessandro Maldera
Agosto 04, 2025

A Torino nasce il primo laboratorio italiano per l’analisi scientifica dei wildlife strike, gli impatti tra animali e aerei che possono compromettere la sicurezza dei voli. Il nuovo centro identifica con precisione le specie coinvolte, grazie a tecniche genetiche avanzate.
Dati chiave sul laboratorio di Torino
- Luogo: Università di Torino – Dipartimento di Scienze della Terra
- Collaborazione: Enac e Bird Strike Committee Italy
- Attività: identificazione resti animali dopo impatti aerei
- Durata convenzione: 30 mesi (fino al 2027)
- Tecnica usata: DNA barcoding e analisi morfologiche
- Obiettivo: identificare oltre il 90% dei campioni
Cos’è un wildlife strike e perché è pericoloso
Il termine wildlife strike indica ogni collisione tra un aereo e un animale, soprattutto in fase di decollo o atterraggio. Gli impatti più comuni sono con gli uccelli (bird strike), ma si registrano anche scontri con volpi, lepri, pipistrelli e altri animali terrestri. Le conseguenze possono includere:
- Danni ai motori
- Atterraggi d’emergenza
- Rotture strutturali
Nel 2024, secondo ENAC, si sono verificati 2.618 casi in Italia, con un aumento dell’8,36% rispetto al 2023. Ma il dato più allarmante è che nel 56% dei casi la specie coinvolta resta ignota.
Torino guida la svolta scientifica
Per migliorare la prevenzione, Torino ospita oggi un laboratorio specializzato in wildlife strike, frutto di una convenzione tra ENAC e l’Università degli Studi di Torino. Il centro è coordinato dal paleontologo Marco Pavia e si propone di:
- Analizzare tutti i resti animali raccolti negli aeroporti italiani
- Utilizzare il DNA barcoding per l’identificazione
- Ridurre il margine di errore al di sotto del 10%
- Costruire un database nazionale condiviso
Obiettivi: prevenzione e sicurezza aerea
Il laboratorio wildlife strike Torino ha due scopi principali:
- Migliorare la prevenzione con strategie mirate, basate sulla reale fauna presente attorno agli aeroporti
- Allineare l’Italia agli standard internazionali di sicurezza
I dati raccolti verranno centralizzati in un archivio nazionale, utile per la gestione della fauna aeroportuale, ma anche per la ricerca scientifica europea.
Impatti futuri sulla sicurezza dei voli
Il progetto rappresenta un cambio di paradigma: dalla reazione agli incidenti alla prevenzione scientifica. I gestori aeroportuali potranno intervenire con misure efficaci (reti, deterrenti acustici, controllo habitat) in base alle specie identificate.
Secondo Claudio Eminente, direttore ENAC e presidente del Bird Strike Committee Italy, “la conoscenza delle specie coinvolte è il primo passo per ridurre i rischi”.
Cosa sapere sul laboratorio wildlife strike di Torino
È l’impatto tra un aereo e un animale, solitamente in decollo o atterraggio.
Presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino.
ENAC in collaborazione con l’Università di Torino.
Resti animali raccolti negli aeroporti italiani, attraverso tecniche morfologiche e genetiche.
Conoscere l’animale coinvolto permette di adottare misure di prevenzione efficaci.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



