Torino sede della federazione mondiale arrampicata sportiva IFSC

Da Alessandro Maldera
Luglio 30, 2025

Torino è diventata la sede ufficiale della federazione mondiale di arrampicata sportiva (IFSC), l’organismo internazionale riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale. La città consolida così il suo ruolo di capitale storica e innovativa di una disciplina che affonda le radici proprio in Piemonte, a Bardonecchia, dove si disputò la prima gara ufficiale nel 1985.
INFO – Torino capitale globale del climbing
- Localizzazione: Corso Tassoni 24, Torino (palazzina anni Trenta vincolata dalla Soprintendenza)
- Tipologia: Nuova sede internazionale dell’IFSC (International Federation of Sport Climbing)
- Apertura prevista: 2026, al termine dei lavori di restauro
- Organico: 30 dipendenti stimati entro il 2030
- Numeri: 15.000 tesserati a Torino, 19.270 in Piemonte (2024)
- Origini: Prima gara ufficiale a Bardonecchia nel 1985
IFSC: Torino ospiterà la sede della federazione mondiale
La Federazione Internazionale dell’Arrampicata Sportiva (IFSC) ha ufficialmente scelto Torino come nuova sede centrale mondiale. Il trasferimento è previsto entro il 2026 in Corso Tassoni 24, all’interno di una palazzina storica degli anni Trenta sottoposta a vincolo della Soprintendenza. I lavori, diretti dall’architetto Vittorio Jacomussi, trasformeranno l’edificio in un hub internazionale dotato di uffici, sala riunioni, spazi di rappresentanza e una palestra interna. Il presidente Marco Maria Scolaris, torinese, in carica per il quadriennio 2025–2029, ha fortemente voluto questa scelta, riaffermando il legame tra Torino e l’evoluzione globale dell’arrampicata sportiva.
Bardonecchia 1985: dove nacque l’arrampicata sportiva moderna
Il 5 luglio 1985, in Valle Stretta a Bardonecchia, si disputò la prima gara ufficiale di arrampicata sportiva. A organizzarla furono due torinesi: Andrea Mellano, architetto, ed Emanuele Cassarà, giornalista sportivo. L’evento riunì i migliori arrampicatori europei su pareti naturali, con difficoltà tecniche elevate. Fu un momento storico: nacque una nuova disciplina, autonoma rispetto all’alpinismo tradizionale, e destinata a diventare olimpica. La partecipazione di migliaia di spettatori dimostrò il potenziale spettacolare dell’arrampicata come sport competitivo.
Dal Palavela a B-Side: Torino culla delle palestre indoor
Nel 1981, durante il mandato del sindaco Diego Novelli, fu costruita al Palavela di Torino la prima palestra artificiale di arrampicata in Italia: la “Guido Rossa”, con pareti in cemento e pietra di Luserna. Questo impianto segnò una svolta nella pratica indoor. Negli anni successivi, Torino ha ampliato l’offerta con strutture come la Sasp (dal 1987), la Palabraccini (per l’arrampicata con corda) e il celebre B-Side Climbing Park, che oggi conta oltre 4.000 iscritti su 2.000 metri quadrati di superficie. Grazie a queste palestre, l’arrampicata sportiva urbana si è diffusa tra bambini, ragazze e adulti, diventando un’attività interclasse e accessibile.
I numeri del successo: Torino prima in Italia per tesserati
Negli ultimi sei anni, i tesserati della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (FASI) sono triplicati. Il Piemonte è oggi la prima regione italiana per numero di iscritti, con 19.270 tesserati (dato aggiornato al 2024), di cui oltre 15.000 solo a Torino. Questo boom è il risultato di una combinazione vincente tra tradizione alpinistica, poli indoor, e il rilancio olimpico. L’arrampicata è diventata una disciplina trasversale, praticata anche da bambini e ragazze, attratti da un gesto naturale e inclusivo. Secondo l’IFSC, i praticanti nel mondo supereranno i 50 milioni entro il 2030, con forte crescita in Sud America, Asia, e Oceania, in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028 e Brisbane 2032.
Sviluppi futuri: Torino polo mondiale dell’arrampicata sportiva
Il progetto della nuova sede IFSC a Torino rappresenta un passaggio cruciale nella governance internazionale dell’arrampicata sportiva. Il centro, che accoglierà fino a 30 addetti, sarà il fulcro delle attività gestionali e promozionali della federazione. Il budget stanziato supera i 2 milioni di euro e mira a consolidare Torino come punto di riferimento globale. Il presidente Scolaris ha sottolineato il valore strategico della visibilità olimpica e l’importanza dell’ingresso dell’arrampicata nei programmi paralimpici. Così, una disciplina nata tra le montagne piemontesi, oggi scala i vertici dello sport mondiale.
Quando sarà inaugurata la nuova sede IFSC a Torino?
L’apertura è prevista nel 2026, al termine dei lavori di restauro nella palazzina di Corso Tassoni.
Perché Torino è considerata la capitale dell’arrampicata sportiva?
Perché è stata la città dove nacque la prima palestra indoor (1981), ha il maggior numero di tesserati in Italia e ospitò la prima gara ufficiale nel 1985.
Chi è Marco Maria Scolaris?
È il presidente e fondatore dell’IFSC, torinese, in carica per il quadriennio 2025–2029.
Quanti praticanti di arrampicata ci sono a Torino?
Oltre 15.000 iscritti, su un totale di 19.270 in Piemonte secondo i dati 2024 della FASI.
Dove si svolse la prima gara di arrampicata sportiva?
A Bardonecchia, in Valle Stretta, il 5 luglio 1985, su iniziativa di due torinesi.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



