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Risparmio famiglie torinesi nel 2025: i dati ufficiali e la classifica italiana

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Da Alessandro Maldera

Luglio 29, 2025

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Il risparmio delle famiglie torinesi nel 2025 si conferma tra i più alti d’Italia, con una propensione superiore alla media nazionale e un ruolo chiave nel panorama economico regionale. I dati elaborati da Unioncamere e dal Centro Studi Tagliacarne mostrano che Torino e il Piemonte si collocano tra le realtà più virtuose per capacità di accantonare reddito.

Panoramica sintetica: risparmio a Torino e in Piemonte

  • Anno di riferimento: 2025 (ultimo aggiornamento Unioncamere)
  • Quota di risparmio Torino: 5,52% del totale nazionale
  • Torino in classifica: terza tra le città italiane
  • Quota Piemonte: 11,2% del risparmio nazionale
  • Province piemontesi in top 10: 5 su 10
  • Media nazionale: 8,27%

Le famiglie torinesi risparmiano più della media nazionale

Nel 2025, Torino si conferma al terzo posto tra le province italiane per quota di risparmio familiare, con un valore del 5,52%, dietro soltanto a Milano (11,55%) e Roma (7,50%). Il dato è riferito alla percentuale del risparmio complessivo nazionale che le famiglie torinesi riescono ad accumulare, e rappresenta un indicatore importante della salute finanziaria del territorio.

Il Piemonte è la regione più parsimoniosa

A livello regionale, il Piemonte guida la classifica italiana della propensione al risparmio, con un valore dell’11,2%, grazie al contributo significativo delle famiglie di Torino e di altre province come Biella, Asti, Vercelli e Cuneo.

Dove si risparmia di più in Piemonte: le province al top

Il report conferma che il risparmio nel 2025 è maggiore in territori con:

  • Più anziani
  • Più laureati
  • Famiglie più piccole

Tra le province piemontesi, spiccano:

  • Biella: 15,51% di propensione al risparmio
  • Asti: 13,64%
  • Vercelli: 13,62%

Tutte ampiamente sopra la media nazionale (8,27%).

Perché a Torino si risparmia più che altrove

Secondo l’analisi di Unioncamere:

  • Le aree metropolitane come Torino concentrano circa il 32% del risparmio nazionale
  • Le famiglie torinesi hanno un numero medio di componenti inferiore alla media italiana
  • Il livello di istruzione è più elevato: 8,8% di laureati contro la media nazionale del 7,9%
  • L’indice di vecchiaia è alto (8,4 contro 8,2)

Questi fattori strutturali favoriscono una maggiore capacità di gestione del reddito e una predisposizione al risparmio costante anche in periodi di crisi.

Il trend post-pandemico è in crescita

Il confronto con i dati del 2019 mostra che nel 2025 in 103 province su 107 la propensione al risparmio è aumentata. Torino rientra tra le città dove la capacità di risparmiare è cresciuta rispetto al periodo pre-Covid, segno di una maggiore stabilità economica e di un comportamento più prudente delle famiglie.

FAQ –

Qual è la percentuale di risparmio delle famiglie torinesi nel 2025?

Il risparmio delle famiglie torinesi nel 2025 rappresenta il 5,52% del totale nazionale.

Il Piemonte è la regione più risparmiatrice d’Italia?

Sì. Con l’11,2% del risparmio nazionale, il Piemonte è la regione con la maggiore propensione al risparmio.

Torino è tra le città italiane dove si risparmia di più?

Sì. Torino è terza dopo Milano e Roma nella classifica per quota di risparmio delle famiglie.

Da cosa dipende il risparmio elevato a Torino?

Dipende da vari fattori: nuclei familiari piccoli, alto tasso di istruzione e presenza di una popolazione mediamente più anziana.

Le famiglie torinesi risparmiano più che nel 2019?

Sì. Il risparmio a Torino è aumentato rispetto al 2019, confermando un trend di crescita post-pandemia.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende