Storia della Uno Turbo: l’utilitaria sportiva che fece tremare le GTi

Da Alessandro Maldera
Maggio 19, 2025

La storia della Uno Turbo inizia nel 1985, quando Fiat decide di lanciare sul mercato una versione tutta grinta della popolarissima Uno. Ma non si trattava di una semplice versione “pepata”: era una vera sportiva mascherata da utilitaria. In piena epoca turbo, Fiat porta la sovralimentazione nel segmento B con un approccio 100% italiano: motore brillante, peso contenuto e un look aggressivo ma elegante.
La Uno Turbo i.e. monta un motore da 1301 cc con 105 CV, spinto da un turbocompressore IHI VL2 raffreddato ad acqua, affiancato da un intercooler aria/aria. Il risultato? 0-100 km/h in 8,3 secondi e 200 km/h di velocità massima. Il tutto in soli 845 kg. Una scheggia.
Design e tecnologia in anticipo sui tempi
All’esterno, la prima serie si distingueva per spoiler, minigonne, cerchi in lega da 13” e paraurti con fendinebbia integrati. All’interno? Un tripudio anni ’80: moquette rossa, sedili sportivi, volante a quattro razze e strumentazione digitale (su richiesta). Il mitico “check panel” monitorava in tempo reale lo stato dell’auto: fantascienza per quei tempi.
Evoluzione: la seconda serie dal 1989
Nel 1989 arriva la seconda serie, più matura e curata. Il motore cresce a 1372 cc, la turbina diventa una Garrett T2, e la potenza sale a 116 CV. L’auto migliora in tutto: più veloce (0-100 in 7,7”), più confortevole, più stabile. Esteticamente, spiccano cerchi ridisegnati, paraurti sobri con filo rosso, interni in stile a quadretti grigio-neri e volante Momo in pelle.
Tra gli optional spiccano ABS Bosch, tetto apribile e chiusura centralizzata con telecomando. Insomma, roba da segmento premium oggi.
Versioni speciali e allestimenti rari
La Uno Turbo non fu solo “di serie”: carrozzieri come Moretti, Giannini, Scioneri, Coriasco e Hormann trasformarono alcuni esemplari in pezzi unici, con interni in pelle o Alcantara, cruscotti in radica e persino aria condizionata.
Una di queste, la Moretti MX, aveva addirittura una strumentazione digitale completamente ridisegnata.
Una leggenda che continua
La produzione terminò nel 1994, ma la Uno Turbo non è mai sparita dal cuore degli appassionati. Con circa 50.000 esemplari prodotti, oggi è considerata una youngtimer da collezione, con quotazioni che superano i 20.000 euro per un’auto originale e ben conservata.
Ancora oggi, la storia della Uno Turbo è raccontata come quella di una rivoluzione nascosta sotto un cofano compatto, un’icona per una generazione cresciuta a suon di turbo.
Le origini di un mito: la nascita della Fiat
Per comprendere davvero la filosofia che ha portato alla creazione della Uno Turbo, bisogna tornare indietro di molti anni. La storia della Fiat è fatta di intuizioni geniali, sfide industriali e rivoluzioni che hanno segnato il Novecento italiano.
Scopri di più sull’inizio di questo viaggio nella mobilità italiana leggendo l’approfondimento completo:
Storia della Fiat: la nascita della Fabbrica Italiana Automobili Torino

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



