Nuovi lavori per la metropolitana di Torino: nell’autunno 2024 ritardata l’apertura al mattino

Da Alessandro Maldera
Ottobre 08, 2024

A partire dall’autunno 2024, la città sarà testimone di una serie di lavori di manutenzione straordinaria sulla metropolitana. Un’arteria vitale che collega i quartieri e alimenta il ritmo della vita quotidiana. Questi interventi, seppur temporaneamente scomodi, rappresentano un passo fondamentale verso un futuro più efficiente e all’avanguardia per il trasporto pubblico cittadino.
L’annuncio
Le autorità locali e le aziende coinvolte hanno recentemente annunciato che, durante il periodo autunnale del 2024, l’orario di apertura della metropolitana di Torino potrebbe subire ritardi rispetto al consueto. Questa misura precauzionale è stata presa per garantire la sicurezza dei passeggeri e dei lavoratori impegnati nei lavori di ammodernamento delle infrastrutture.
Un piano meticoloso
Consapevoli dell’impatto che tali lavori avranno sulla quotidianità dei cittadini, le autorità hanno messo in atto un piano dettagliato per minimizzare i disagi. Nei giorni in cui i lavori notturni potrebbero causare ritardi nell’apertura della metropolitana, un servizio sostitutivo di autobus di superficie sarà prontamente attivato per coprire le tratte interessate, garantendo così la continuità del trasporto pubblico.
Dodici notti di lavori a ottobre
Nel mese di ottobre 2024, i lavori saranno concentrati in dodici notti specifiche: 7, 8, 9, 10, 13, 15, 16, 17, 27, 28, 29 e 30 ottobre. Durante alcune di queste giornate, la metropolitana potrebbe rimanere ferma lungo l’intera linea, dalla stazione Fermi a quella di Bengasi. In altre occasioni, invece, i disservizi potrebbero interessare solo determinati tratti, come da Fermi a Bernini o da Bernini a Bengasi.
Le date di novembre
Mentre le date di ottobre sono state rese note, quelle di novembre rimangono ancora avvolte nel mistero. Ciò che è certo è che, durante i giorni di lavoro del prossimo mese, gli stop mattutini coinvolgeranno in alcuni casi la tratta Fermi-Porta Nuova e in altri quella Fermi-Bengasi.
L’Evoluzione del sistema di comunicazione in galleria
Il cuore pulsante di questi lavori risiede nella necessità di aggiornare il sistema di comunicazione della metropolitana all’interno delle gallerie. L’attuale sistema analogico, noto come “Val”, verrà sostituito da un sistema digitale avanzato chiamato “Cbtc” (Communication based train control). Questo passaggio rivoluzionario consentirà ai treni di comunicare direttamente tra loro, senza intermediari, ottimizzando l’efficienza e la sicurezza delle operazioni.
Frequenza intensificata dal 2026
Sebbene i lavori possano causare temporanei disagi, i benefici a lungo termine saranno significativi. A partire dal 2026, grazie al nuovo sistema di comunicazione, i convogli potranno circolare a distanze più ravvicinate, consentendo un aumento della frequenza dei passaggi e migliorando l’esperienza complessiva dei passeggeri.
Un sacrificio necessario per un futuro migliore
Per rendere possibile questa trasformazione epocale, la metropolitana di Torino ha già dovuto adattarsi a orari ridotti nelle ore serali da due anni a questa parte. Attualmente, il servizio si interrompe alle 22:00 dalla domenica al giovedì, con l’ultima partenza dai capolinea alle 21:30. Solo il venerdì e il sabato il servizio prosegue regolarmente fino all’1:30.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



