Tassa di soggiorno Torino 2025: quanto si paga, chi la deve e come funziona

Da Alessandro Maldera
Luglio 31, 2025

La tassa di soggiorno Torino 2025 è un’imposta applicata ai non residenti che pernottano in strutture ricettive della città. L’importo varia in base alla categoria dell’alloggio, fino a un massimo di 7 notti consecutive. Sono previste esenzioni per diverse categorie di ospiti.
Info utili per host e turisti
In tutte le strutture ricettive del Comune di Torino
Chi la paga:
Ospiti non residenti, fino a 7 notti consecutive
Tariffe 2025:
Da 1 € a 5 € a notte, secondo la categoria
Esenti:
Minori, studenti, accompagnatori sanitari, volontari e altre categorie
Portale di riferimento:
Piattaforma ufficiale “Soggiorniamo”
Cos’è la tassa di soggiorno
La tassa di soggiorno è un’imposta comunale prevista dal D.Lgs. 23/2011, che il Comune di Torino ha adottato con delibera del 27 febbraio 2012. Si applica per ogni pernottamento in una struttura ricettiva del territorio, fino a un massimo di 7 notti consecutive per persona.
Quanto si paga: tariffe 2025
L’importo varia in base alla tipologia della struttura. Si paga per ogni notte, per ogni persona, fino alla settima notte consecutiva.
| Tipologia struttura | Tariffa a notte (€) |
|---|---|
| Ostello / Campeggio | 1,00 |
| Hotel 1 stella / 2 stelle / RTA / B&B | 2,30 |
| Hotel e RTA 3 stelle | 2,80 |
| Hotel e RTA 4 stelle | 3,70 |
| Hotel 5 stelle e 5 stelle lusso | 5,00 |
Chi è tenuto a pagare
Devono versare l’imposta tutti i visitatori non residenti a Torino che alloggiano in strutture ricettive situate nel Comune. Il limite massimo è di 7 notti consecutive, anche per soggiorni più lunghi.
Chi è esente dalla tassa
Sono esenti dal pagamento:
- Minori di 12 anni
- Studenti universitari fuori sede
- Scolaresche fino alle superiori, con docenti accompagnatori
- Persone in cura e accompagnatori (max 2 per paziente)
- Autisti e accompagnatori di gruppi organizzati (1 ogni 20 persone)
- Volontari in caso di calamità
- Ospiti con provvedimenti di emergenza pubblica
- Dipendenti della struttura ricettiva
L’esenzione è valida solo se viene compilato il modulo unico di esenzione e consegnato al gestore della struttura con la documentazione prevista.
Obblighi per i gestori nel 2025
Chi gestisce una struttura ricettiva a Torino deve:
- Registrarsi sul portale “Soggiorniamo”
- Informare i clienti sulla tassa e sulle esenzioni
- Raccogliere l’imposta al momento del soggiorno
- Trasmettere dichiarazioni trimestrali online con:
- Numero di ospiti
- Giorni di permanenza
- Eventuali esenti e motivazioni
- Totale imposta dovuta
- Versare la somma entro 15 giorni dalla fine del trimestre
- Presentare la dichiarazione cumulativa entro il 30 giugno dell’anno successivo
Tutti i dati devono essere conservati per eventuali controlli del Comune.
Come si paga l’imposta
I pagamenti devono essere effettuati attraverso il sistema PagoPA, tramite il portale “Soggiorniamo”.
Procedura:
- Dopo l’invio della dichiarazione, si riceve un avviso PagoPA
- Il versamento si può effettuare online o presso sportelli autorizzati (poste, banche, tabaccherie)
- Le scadenze trimestrali sono:
- 15 gennaio
- 15 aprile
- 15 luglio
- 15 ottobre
È disponibile assistenza tramite:
- Chat online
- Email e numero telefonico
- Webinar formativi su Zoom
Come registrarsi su Soggiorniamo
Utenti già registrati:
Ricevono via email il link per reimpostare la password.
Nuove registrazioni:
- Accedere a: torino.entrateonline.net
- Selezionare “registrazione”
- Compilare i dati richiesti e indicare:
- Persona fisica (senza partita IVA)
- Persona giuridica (con partita IVA)
Dopo l’attivazione, si accede alla sezione “Soggiorniamo IDS” e si inserisce la struttura.
Sanzioni previste
Chi non rispetta gli obblighi può incorrere in sanzioni amministrative:
- Da 50 a 300 euro per mancata registrazione o mancata informazione
- Da 80 a 500 euro per dichiarazioni incomplete o tardive
- Dal 100 al 200% dell’importo dovuto in caso di dichiarazioni infedeli
La riscossione coattiva scatta dopo 60 giorni dalla notifica di mancato pagamento.
Rimborsi e versamenti in eccesso
In caso di pagamento superiore al dovuto:
- È possibile compensare nei trimestri successivi
- Oppure richiedere rimborso entro 5 anni, solo per importi superiori a 30 euro
- Per compensazioni sopra i 2.500 euro è necessaria un’autorizzazione preventiva
Il modulo per la richiesta è disponibile sul sito del Comune.
FAQ – Tassa di soggiorno Torino 2025
Tutti i turisti e ospiti non residenti che soggiornano in una struttura ricettiva.
Da 1 a 5 euro a notte, in base alla categoria dell’alloggio.
No, la tassa si applica solo per i primi 7 pernottamenti consecutivi.
Con modulo firmato e documentazione da consegnare al gestore.
Il gestore è responsabile del versamento e può incorrere in sanzioni.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



