Territorio

Corso San Maurizio: un viaggio attraverso la storia di Torino

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Corso San Maurizio, situato nel quartiere Vanchiglia di Torino, è una delle principali vie della città, ricca di edifici storici e istituti scolastici. Questo maestoso viale, che si estende dal fiume Po fino alla confluenza con corso Regina Margherita, rappresenta un punto focale nel tessuto urbano di Torino. Aperto nel 1818, il corso è dedicato al generale della legione Tebea egiziano-romana, San Maurizio, che operò nella Mesopotamia nel III secolo. Successivamente, San Maurizio divenne il protettore della casa di Savoia e di tutto l’antico Piemonte.

Origini e Sviluppo Iniziale

Creazione del Corso

Prima dell’epoca napoleonica, il viale si trovava al di fuori delle mura fortificate di Torino, che erano state costruite nel 1637 da Castellamonte. Tuttavia, nel 1800 Napoleone emanò un editto che ordinava l’abbattimento delle mura, lasciando in piedi solo la cittadella e alcuni bastioni, tra cui il Bastion Verde e quello di San Maurizio.

Espansione Post-Napoleonica

Dopo i progetti di ampliamento della città, il quartiere Vanchiglia cominciò a svilupparsi ad est di Corso San Maurizio. In breve tempo, il corso venne chiuso su entrambi i fronti, facilitando così l’integrazione del nuovo quartiere all’interno del tessuto urbano della città.

Architettura e edifici

La Fetta di Polenta

Uno degli edifici più famosi lungo Corso San Maurizio è la Casa Scaccabarozzi, meglio conosciuta come la “Fetta di Polenta”. Questa struttura unica fu costruita da Alessandro Antonelli su un triangolo di terra, riuscendo a realizzare una casa di sei piani in uno spazio incredibilmente ristretto.

Palazzo Nuovo

L’edificio costruito in acciaio e vetro da un gruppo di architetti tra cui Guido Levi Montalcini, è un altro punto di riferimento lungo il viale. Dal 1968, ospita le facoltà universitarie di indirizzo umanistico.

Istituto Avogadro

L’Istituto situato in corso San Maurizio 8, è una storica scuola secondaria fondata l’11 gennaio 1805. Il complesso scolastico offre una varietà di indirizzi di studi, tra cui il Liceo scientifico delle scienze applicate e corsi in discipline tecniche come Meccanica, Meccatronica, Informatica, Telecomunicazioni, Elettronica ed Elettrotecnica.

Torri Rivella

Nella zona il viale si incrocia con corso Regina Margherita e Regio Parco, si trovano le Torri Rivella, un esempio di architettura Art Deco progettato dall’architetto Eugenio Vittorio Ballatore di Rosana. Questi edifici, spesso chiamati “zuccheriere” per la loro forma, erano la sede dell’atelier di pellicceria di Francesco Rivella. Oggi, le Torri Rivella sono considerate un’eccellenza architettonica di Torino.

Il vecchio Zoo

L’antico Zoo dei Savoia, che si trovava in questa zona, fu donato al Municipio di Torino dal re Umberto I nel 1878. subito dopo la morte di Vittorio Emanuele II. Tuttavia, i cittadini di Torino rifiutarono il dono a causa dei costi di gestione e la struttura fu smantellato nel 1886.

L’importanza di corso San Maurizio nella storia di Torino

Bombardamenti nella Seconda Guerra Mondiale

Il 9 dicembre 1942, Torino fu bombardata dall’aviazione inglese (RAF). I bombardamenti colpirono diverse zone della città, ma corso San Maurizio fu risparmiato da danni significativi. Alcuni luoghi presenti lungo il corso, come la cantina della Mole Antonelliana e la scuola Bengasi, furono utilizzati come rifugi durante i bombardamenti.

Corso San Maurizio Oggi

Oggi è un viale vivace e pulsante nel cuore di Torino. Grazie alla sua atmosfera vivace, la strada attira visitatori e sempre più residenti che desiderano immergersi nella storia e nella cultura di questa affascinante città. Insomma, è un pezzo della storia della città che continua a vivere e a prosperare, offrendo un ricco mix di cultura, istruzione e vita quotidiana.

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