Trasporti

Torino-Ceres: finiti i lavori alla stazione Grosseto, anche se si viaggerà dal 2024

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Si sono quasi conclusi i lavori per la realizzazione dello snodo ferroviario Torino-Ceres, anche se l’apertura slitta di un anno. Infatti, sono ancora da ultimare una serie di interventi da 45 milioni di euro. Un’opera che migliorerà sostanzialmente la mobilità a Torino

Terminati i lavori per la stazione Grosseto

La stazione Grosseto è l’ultima opera strutturale della tratta Torino-Ceres, i cui lavori di costruzione sono partiti da ben quattro anni.

Questa stazione, situata nel sottosuolo della zona Nord della Città, è essenziale per completare il passante ferroviario di Torino.

Lo snodo, quando sarà attivo, permetterà ai treni provenienti da Porta Susa di arrivare fino a Caselle.

In questo modo, si verrà a creare un collegamento diretto tra l’aeroporto e il centro di Torino.

Sul piano edile e dell’impiantistica nel sottosuolo di Torino, i lavori sulla stazione Grosseto sono praticamente terminati.

A mostrarlo, nelle scorse ore, è stato l’Osservatorio sulla Torino-Ceres, che ha annunciato la fine dei lavori tramite una serie di foto postate sui social.

Ad oggi, l’ascensore e le scale mobili sono funzionanti, assieme alle luci sul soffitto e, sulle banchine, sono già stati posizionati i percorsi per i non vedenti.

Torino-Ceres: il collegamento si attiverà nel 2024

Nonostante le apparenze, la stazione di Grosseto, i cui lavori sono in mano a Scr dal 2018, non vedrà passeggeri almeno fino al 1° gennaio 2024.

Infatti, anche se sui binari dello snodo continuano a passare i convogli di prova sin dallo scorso aprile, per la vera apertura si dovrà ancora attendere.

Sono queste le stime che la Regione Piemonte ha condiviso per quanto riguarda l’attivazione della stazione.

Questo ritardo non era stato previsto neanche dall’Osservatorio, un gruppo di cittadini che, da tempo, monitorano gli sviluppi e l’avanzamento dei lavori sulla tratta Torino-Ceres.

Con l’apertura del sottopasso di corso Grosseto, infatti, si era preventivato uno slittamento, ma di dimensioni ridotte.

È per questo motivo che l’annuncio della Regione ha spiazzato i membri dell’Osservatorio, che ora si chiedono cosa manchi per terminare l’opera.

A far slittare i lavori sulla Torino-Ceres sono spese impreviste da 45 milioni

Il problema, spiegano alla Regione Piemonte, sono i 45 milioni che dovranno essere spesi per lavori che non erano stati preventivati.

In particolare, serviranno 30 milioni perché Rfi prenda in carico la linea, attualmente gestita da Gtt, e la connetta alla rete nazionale.

Poi, altri 15 milioni di fondi Europei saranno necessari per la “banalizzazione ferroviaria”.

In pratica, serviranno per tutta una serie di infrastrutture che permetteranno la circolazione dei treni nella stessa direzione.

Questo intervento, più avanti, richiederà ben tre mesi di fermo del servizio ferroviario.

La Circoscrizione 5 chiede di poter effettuare un sopralluogo

La Circoscrizione 5, per comprendere meglio la questione, chiederà presto di poter fare un sopralluogo al cantiere.

La lettera con la richiesta verrà inviata a Scr durante la prossima riunione della giunta.

La proposta della Circoscrizione è che l’intero consiglio venga coinvolto nelle operazioni per il completamento dei lavori per la Torino-Ceres.

In questo modo, la giunta potrebbe tenere meglio sotto controllo l’avanzamento dei lavori.

Asja D’Arcangelo

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