Cronaca di Torino

Più spazzini a Torino per migliorare la pulizia della città

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Amiat ha assunto 90 nuovi netturbini per migliorare ed intensificare la pulizia delle strade di Torino. Di questi 40 sono appena entrati in servizio, 20 inizieranno entro la fine di agosto e gli ultimi 30 prima della fine dell’estate.

La nuova pattuglia di 90 spazzini avrà il compito di pulire le aree mercatali della città. Una mansione che libererà, così, chi prima si occupava delle aree mercatali di potersi dedicare alle altre zone cittadine.

Non solo, verrà anche potenziato il passaggio dei mezzi per la raccolta dei rifiuti, che verrà esteso come orario. Ad oggi, infatti, avviene soltanto la mattina, ma dalle prossime settimane i mezzi passeranno anche il pomeriggio.

Il nuovo orario di raccolta riguarderà inizialmente le circoscrizioni dove si sono registrate i maggiori problemi inerenti alla pulizia, ovvero la circoscrizione Quattro, Cinque e Sei. Ma dopo un periodo d rodaggio l’orario sarà esteso, si presuppone entro la fine dell’anno, a tutti gli altri quartieri di Torino.

Eco isole Torino

Le Ecoisole di raccolta rifiuti

L’estensione dell’orario di raccolta dei rifiuti nelle strade aiuterà anche a risolvere i numerosi disservizi che si sono registrati col posizionamento delle prime Ecoisole per la città. Si tratta del posizionamento di 4 bidoni diversi per la raccolta del vetro, della plastica, dei rifiuti organici e del residuo non recuperabile. Un servizio informatizzato a cui possono però accedere solo i residenti del quartiere – che pagano regolarmente la Tasi – a cui viene fornita una tessera che consente di aprire i bidoni.

Chi quindi non è in regola con il pagamento della Tassa sui Servizi Indivisibili del Comune non può accedere al servizio.

Per questo, nelle zone dove le Eco Isole sono già state collocate, come nel quartiere di San Salvario, spesso si sono create pile di rifiuti fuori dai bidoni, obbligando i netturbini a passaggi straordinari di raccolta.

Inizialmente il progetto dell’Amiat prevedeva il posizionamento delle isole in tutta la città entro il 2022, ma a causa di ritardi legati per lo più alla pandemia è in ritardo. Si ricomincerà a posizionare i bidoni a settembre nel quartiere di Barriera di Milano.

Nuovi Spazzini a Torino

L’assunzione di 90 nuovi nettturbi è un’importante boccata d’ossigeno per l’ Amiat e per la pulizia della città. Il numero di dipendenti della società del Gruppo Iren negli ultimi anni ha visto diminuire drasticamente i propri lavoratori.

Dieci anni fa, nel 2012, Amiat infatti aveva 2100 dipendenti, mentre adesso sono un quarto in meno, circa 1600. Di questi, compresi i 90 neo assunti, solo 600 hanno compiti operativi nella pulizia dei quartieri, gli altri hanno mansioni di operaio o d’ufficio.

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