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Torino, il prestigioso giornale Le Figaro consiglia Torino

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Le Figaro, il prestigioso quotidiano francese, consiglia Torino come meta ideale per trascorrere 48 ore tra storia, cultura ed eccellenze culinarie.

Nella sua rubrica “Voyages”, infatti, Le Figaro ha dedicato un intero articolo alla Città della Mole, definendola “la belle inconnue du Piémont”, la bella sconosciuta del Piemonte.

L’autore dell’articolo, il giornalista Par Jean Tiffon, inizia il suo pezzo presentando Torino, che “seduce per il suo eclettismo culturale e il suo gusto per le cose buone”.

La prima cosa che fa dunque il giornalista francese è allontanare dai suoi lettori l’idea di Torino come “città industriale e regina dell’automobile, portabandiera della Fiat e della leggendaria Juventus”.

La città della Mole, infatti, ha tutte le carte in regola per soddisfare le esigenze di tutti i viaggiatori, “soprattutto di quelli francesi”.

Per Tiffon, Torino è “meno turistica di Firenze e più affascinante di Milano”, con un patrimonio storico e culturale eccezionale ereditato direttamente dal Risorgimento.

Con un incipit simile, come si fa a non aver voglia di visitare Torino?

Vediamo adesso cosa il giornale propone ai suoi lettori per invogliarli a visitare la nostra città.

Le Figaro consiglia Torino: tutti i dettagli per il Giorno 1

Dopo le informazioni di rito su come raggiungere Torino, Tiffon elogia la struttura della città.

In particolare descrive la sua ricca reti di mezzi pubblici, che permette di spostarsi agevolmente fino a raggiungere anche la Reggia di Venaria.

Appena arrivati consiglia poi subito una tappa alla Fondazione Accorsi-Ommetto, per ammirare la mostra dedicata agli artisti transalpini che si stabilirono a Parigi negli anni ’30.

Dopo essersi sistemati all’hotel NB Collection Torino Piazza Carlina e aver cenato al Ristorante Consorzio nel cuore del Quadrilatero, i viaggiatori francesi sono pronti per 48 ore tutte torinesi.

Si inizia con una tipica colazione torinese con cappuccino e cornetto al Caffè Baratti e Milano.

Poi Tiffon consiglia di visitare Palazzo Reale e successivamente Palazzo Madama, per una full immersion nel patrimonio storico lasciato dai Savoia.

Pausa pranzo al ristorante Del Cambio per gustare la cucina tipica piemontese per poi ripartire alla volta del Museo Egizio, che per il giornalista da solo giustifica il viaggio a Torino, e della Mole Antonelliana.

Per finire il pomeriggio, Tiffon propone due alternative. Visita alla Spa QC Termetorino per rilassarsi oppure passeggiata nel quartiere di San Salvario, giusto in tempo per l’ora dell’aperitivo.

Una bella cena alla trattoria Scannabue e dopo il meritato riposo si è pronti per la seconda giornata.

Cosa consiglia Le Figaro per il Giorno 2

Colazione da Stratta in piazza San Carlo, passeggiata nella Galleria San Federico, e via alla scoperta del Mauto per conoscere la storia della Fiat.

Dopo aver pranzato da Eataly e aver fatto scorta di prodotti tipici da potare a casa, la giornata può proseguire.

L’intero pomeriggio è dedicato alla visita della Venaria Reale, per poi rientrare a Torino giusto in tempo per recarsi nel Quadrilatero Romano.

Qui sosta obbligatoria al Caffè Al Bicerin, senza dimenticarsi di visitare il Santuario della Consolata e la Chiesa di San Domenico.

Ovviamente per terminare una gita in Italia non poteva mancare la pizza: ecco, dunque, che il giornale consiglia di fermarsi alla pizzeria Bricks, per gustare una buona pizza di qualità.

Chiudono infine l’articolo dedicato a Torino i vari link utili per hotel, ristoranti e musei.

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