Cronaca di Torino

Il nuovo ospedale torinese come focus del vertice Lo Russo-Cirio

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La costruzione del nuovo ospedale torinese è stato uno degli argomenti principali del vertice Lo Russo-Cirio.

Ieri, infatti, c’è stato il primo incontro tra il neosindaco di Torino e il presidente della Regione.

Scopo del vertice, discutere sul futuro del capoluogo piemontese.

I temi da affrontare erano molti, ma uno spiccava tra gli altri, ovvero la costruzione del nuovo ospedale torinese nella zona nord.

D’altronde questo era stato uno dei temi prioritari per Lo Russo, fin dalle sue prime interviste come candidato primo cittadino di Torino.

Per la costruzione del nuovo ospedale torinese spetterebbero 180 milioni, già stanziati, e ben 17 case della salute: resta però da capire ancora dove poterlo localizzare.

Inoltre, teoricamente la sanità è interamente di competenza regionale.

L’obiettivo di Lo Russo è però quello di trovare delle scelte condivise, attraverso il dialogo e il confronto reciproco costante.

Già durante la campagna elettorale aveva espresso questa sua volontà per la sanità torinese.

La costruzione del nuovo ospedale torinese e gli altri temi del vertice Lo Russo-Cirio

Ovviamente l’urgente costruzione del nuovo ospedale torinese non è stato l’unico tema dell’incontro tra Lo Russo e Cirio.

Ad esempio, è tornato il tema del dossier Intel, per convincere la multinazionale americana ad aprire la sua fabbrica in Piemonte.

Anche se l’area di Mirafiori è già stata scartata, restano altre opzioni piemontesi.

Come il Canavese, in cui Lo Russo è comunque coinvolto come sindaco metropolitano, oltre anche a Galliate e Vercelli.

Il neosindaco comunque proverà a tenere Mirafiori ancora in corsa, per quanto possibile.

Un altro tema di fondamentale importanza è poi la ripartenza produttiva di Torino.

Il 9 novembre Cirio avrà infatti un incontro con il ministro Giovannini e bisogna quindi scegliere i progetti da finanziare con il Pnrr.

Si sono discussi poi gli eventi per la prossima primavera, come la scelta delle date del Salone del Libro, per far sì che non coincidessero con l’Eurovision.

Anche il Lingotto è stato uno dei temi caldi del vertice.

Il futuro del polo fieristico rimane ancora un’incognita: Gl aveva chiesto infatti agli enti locali di entrare nella società.

Il Covid aveva bloccato tutto, ma adesso bisogna decidere cosa fare. La Regione sta già facendo valutazioni legali.

Restano da capire quali siano le intenzioni della nuova giunta comunale guidata da Lo Russo.

Insomma, i temi da trattare sono molti e finalmente per Lo Russo e Cirio è arrivato il tempo del confronto costruttivo continuo.

L’obiettivo è uno solo: creare le condizioni migliori per il bene di tutti.

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