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Arriva una nuova pista ciclabile in corso San Maurizio

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Nuova pista ciclabile in corso San Maurizio, cambiamenti nella mobilità di tutta Torino

Sta per essere realizzata una nuova pista ciclabile in corso San Maurizio.

In zona Vanchiglia prosegue il processo di trasformazione di vie e di corsi, che stanno accogliendo con sempre maggiore frequenza nuovi modelli di mobilità. Le Zone 30 e numerose altre migliorie hanno trovato applicazione, nel corso di questi anni, in diversi angoli del quartiere, specialmente nelle immediate vicinanze degli ambienti universitari.

Nello specifico, le corsie ciclabili saranno realizzate nei controviali di corso San Maurizio e saranno ovviamente accompagnate da una segnaletica appositamente indicata. Si tratta di un progetto molto importante, sul quale il Comune ha scommesso molto. Palazzo Civico farà affidamento su una cifra di ben 115mila euro per fare fronte a tutti gli oneri previsti. Il denaro, che sarà ricavato dal programma PON Metro sarà impiegato anche per tutte le opere connesse alla pista.

Tra le operazioni in programma ci sono la realizzazione di rialzi e di riduzione della carreggiata, con un’inevitabile riduzione dello spazio di transito per veicoli come auto, furgoni e altri mezzi. A giovarne saranno gli spazi dedicati alle bici e ai pedoni, che saranno notevolmente ampliati e privilegiati dall’imposizione di una velocità molto limitata per i veicoli in circolazione.

Grande rilievo sarà riservato anche ai dissuasori e alle piantumazioni, che non sono entreranno a far parte del progetto, ma saranno anche un ornamento per il corso e sfavoriranno la malasosta e l’eccesso di traffico.

I lavori in tutta la città

Le novità non saranno soltanto limitate al quartiere Vanchiglia.

Il programma PON Metro servirà per finanziare interventi molto massicci anche in zona ospedali, con piazza Carducci che cambierà in molti dei suoi aspetti (le iniziative sono già partite da tempo). E poi si interverrà in maniera sostanziosa anche in Campidoglio e San Donato. Presto le migliorie investiranno anche via Di Nanni, che è già diventata pedonale per buona parte.

Insomma, una serie di modifiche che renderanno la città più green e più votata al trasporto alternativo. Una metamorfosi molto cara a questa amministrazione comunale, che ha già attuato cambiamenti di un certo spessore in aree nevralgiche come quelle di corso Vittorio Emanuele II e via Nizza. Senza contare tutti i corsi e le vie, come corso Lecce, che hanno iniziato a cambiare volto negli ultimi anni proprio con le piste ciclabili, perno fondamentale nella rivoluzione della mobilità.

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