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Telecamere di sicurezza nella periferia nord di Torino: il piano

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La città di Torino è pronta a combattere crimini e negligenze con una serie di telecamere in periferia, specie nei quartieri a nord.

Le circoscrizioni e il Comune si incontreranno presto, nell’ottica del Progetto ARGO, per capire quali sono le zone prioritarie per l’installazione delle telecamere.

La periferia nord è la priorità comunale, vista la preoccupazione dei residenti che si sentono insicuri per alcuni episodi di micro criminalità.

La Circoscrizione 5, invece, chiede che le telecamere puntino i loro occhi sulla stazione di Rebaudengo, colpita da alcuni episodi di spaccio.

Una installazione che prevede anche sistemi innovativi di body cam, oltre a quelle fisse, da parte dei vigili in un processo di sicurezza avviato già a dicembre.

Giardini Spina Reale Torino

Telecamere di sicurezza a Torino: Tutti i punti di intervento nella periferia nord

Sempre nella periferia nord desta attenzione l’ex fabbrica Kerry, sgomberata lo scorso 14 gennaio e simbolo del degrado della zona.

Infatti, tra l’incuria del verde urbano si possono scorgere residui di siringhe e cocci di bottiglie di vino e birra, stando alle denunce dei residenti.

Il tunnel di Donat Cattin desta ulteriore preoccupazione, visti dei piccoli roghi in zona e l’occupazione di alcuni senzatetto.

Lo spaccio, invece, è il problema più denunciato dai residenti di Spina Reale, che chiedono telecamere per allontanare i facinorosi dal quartiere.

Nella circoscrizione 6 attenzioni verso Barriera Milano, una conclamata piazza di spaccio che i residenti combattono da anni.

I cittadini della circoscrizione chiedono inoltre attenzione verso l’ex campo nomadi di via Germagnano che malgrado lo sgombero vede ancora presenze abusive e roghi dannosi per l’ambiente.

La circoscrizione 7 è attenta alle piazze di spaccio registrate in corso Oddone e piazza Alimonda.

Il numero di telecamere da installare è di 360 impianti, per una spesa stimata di 2.5 milioni di euro ricavati da finanziamenti regionali e ministeriali.

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