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Neve e Gliz torneranno a splendere a Torino

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Neve e Gliz saranno presto rimesse a nuovo a Torino: per le mascotte un restyling completo

Neve e Gliz a Torino rappresentano una delle testimonianze più nitide delle Olimpiadi del 2006.

I giochi invernali, che si sono svolti in città ormai quindici anni fa, hanno lasciato in eredità alla città diversi cambiamenti, soprattutto positivi.

Certo, non sono mancati gli esempi negativi e gli sprechi, come la situazione alle palazzine occupate dell’ex Moi, ma gli aspetti positivi hanno superato sicuramente le negatività.

Basti pensare alla Linea 1 della metropolitana di Torino, sulla quale si è investito molto per dare alla città un trasporto all’avanguardia in vista dell’evento.

Molte altre opere sono state portate e incentivate dalle Olimpiadi, che hanno dato lustro a Torino in tutto il mondo.

Giochi si sono rivelati una vera e propria vetrina per la nostra città, che ha visibilmente beneficiato delle visibilità ottenuta grazie a questa manifestazione a carattere mondiale.

Uno dei settori che ha più tratto beneficio da questa kermesse è stato il turismo. Un aumento del giro d’affari impressionante, non solo nei periodi vicini alle Olimpiadi. La crescita è stata graduale e ha trasformato la città in un luogo più accogliente e più votato alla vocazione turistica.

Di conseguenza, anche la cultura e l’arte sono state valorizzate a dovere.

L’enorme proposta museale della città e le sue bellezze di vie e piazze hanno avuto particolare risalto e notorietà, tanto da finire su diverse riviste straniere di spessore. Insomma, Torino ha iniziato ad attirare un maggior numero di visitatori, con conseguenze indubbiamente positiva dal punto di vista economico e dell’occupazione.

Anche Neve e Gliz sono state iconiche e hanno rappresentato un punto di riferimento per ricordare un periodo tanto glorioso per il capoluogo piemontese. La loro presenza in città, però, deve essere giustamente gratificata con interventi degni di nota.

Mascotte neve e gliz Olimpiadi Torino 2006

La situazione di Neve e Gliz

Le rappresentazioni di Neve e Gliz (e Aster, la terza mascotte) sono state piuttosto diffuse in città quando sono stati realizzati i Giochi. Le sculture delle mascotte trovavano posto in diversi punti ma, nel tempo, la maggior parte di esse è stata smantellata.

Alcune delle riproduzioni delle mascotte sono state smantellate e rinchiuse nei depositi cittadini.

Questo per i danni riportati dallo scorrere del tempo e dall’esposizione ai fenomeni meteorologici, oltre alla scarsa manutenzione. Gli unici superstiti, in questo senso, sono i Neve e Gliz del Parco Colonnetti.

Situati su via Artom, all’ingresso del parco, i due simboli delle Olimpiadi restano l’unica testimonianza rimasta. Erano stati affiancati dalle repliche realizzate nel 2016, in occasione del decennale dalle Olimpiadi.

Queste hanno trovato spazio in piazza Castello, ma per un periodo di tempo limitato, salvo poi tornare in qualche magazzino.

Per salvare le uniche mascotte rimaste, il Comune ha scelto di rivolgersi a Smat per realizzare un preventivo. Questo dovrà contenere le indicazioni sui costi e sulle modalità di svolgimento delle operazioni di manutenzione di Neve e Gliz.

A farsi carico del restyling sarà il settore del Verde, che avrà il compito di curare, ripulire e far risplendere le installazioni.

Insomma, Neve e Gliz si preparano a rivivere i vecchi fasti, per presentarsi al pubblico con un look rinnovato e far rivivere nella mente quei giorni meravigliosi per Torino e i torinesi.

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