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Il Cimitero Parco di Torino: il cimitero egualitario e minimalista

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Ispirato ai modelli nordici immersi nel verde

Il Cimitero Parco di Torino è il secondo grande cimitero di Torino, dopo il Cimitero Monumentale.

È una struttura molto vasta situata nei pressi di strada del Portone, tra Torino e Grugliasco, a est della tangenziale e dell’interporto.

Una zona industriale tra capannoni, palazzi adibiti ad uffici e l’ombra dell’inceneritore di Beinasco.

Già dall’esterno, osservando il muro di cinta, si può immaginare la vastità di questo luogo.

Il Cimitero Parco di Torino è un luogo bello e ben tenuto, servito anche da una linea Gtt interna.

Tombe al Cimitero Parco Torino

L’inaugurazione

Il Cimitero Parco di Torino fu inaugurato nel 1972, periodo di grande espansione per la città.

A seguito della veloce industrializzazione e del conseguente aumento della popolazione, causa anche l’immigrazione, si rese necessario un un adeguato incremento dei cimiteri.

Al Cimitero Monumentale non era più possibile applicare ampliamenti e così si decise per costruire una nuova struttura, situato all’opposta periferia cittadina, nel quartiere Gerbido.

Il progetto del Cimitero Parco di Torino si ispira alla tradizione dei luoghi di sepoltura del Nord Europa, più simili a giardini che a cimiteri.

Il terreno, in origine pianeggiante, fu reso ondulato attraverso la creazione di collinette artificiali che nascondono i complessi di tumulazione.

La caratteristica principale che lo contraddistingue sono, infatti, le grandi distese di verde, prati, collinette artificiali, il tutto con sullo sfondo la magnifica cornice delle Alpi.

E difatti il nome del cimitero deriva proprio dalla vasta area ricoperta da giardini e alberi.

I principi base ai quali si sono ispirati per la progettazione del Cimitero Parco di Torino si possono riportare ad una specie di modernismo egualitario.

Infatti vennero bandite le cappelle di famiglia e i defunti venivano tutti interrati o sistemati negli ossari in modo che sarebbero stati tutti democraticamente uguali.

In base a questa concezione le sepolture diventano semplici lapidi poste sul prato che percorre tutto il cimitero.

Tali accorgimenti hanno reso il Cimitero Parco di Torino un luogo umano e capace di conforto.

Inoltre è l’unico cimitero della città ad avere una cappella ortodossa, ma anche una realizzazione mai avvenuta finora in Italia.

Previsto anche un cimitero per gli animali dedicato a cani e gatti.

Esterno cimitero Parco Torino

Il cimitero oggi

All’interno del Cimitero Parco di Torino si possono trovare alcuni personaggi conosciuti nel mondo dello spettacolo, della politica e dello sport:

Nonostante sia un cimitero bello e ben tenuto, negli ultimi il Cimitero Parco di Torino ha perso il motivo originale per il quale era stato costruito.

Difatti già pochi anni dopo l’inaugurazione, la popolazione iniziò a non crescere più e il numero dei defunti prese a diminuire.

Inoltri molti immigrati preferirono riportare i loro cari a casa e, tra l’altro, la cremazione è sempre più popolare.

Peraltro, al Cimitero Parco non esiste un impianto di cremazione, cosa esistente, invece al monumentale.

Tutti questi fattori hanno determinato un cimitero semi vuoto con poche tombe o magari con lapidi mai utilizzate.

Anche se, tutti questi fattori, non spiegano totalmente perché quello che è un servizio sociale di qualità è sottoutilizzato dai cittadini.

Piantina Cimitero Parco Torino

Informazioni utili:

  • Indirizzo:

Via Bertani 80, Torino

  • Orario:

da martedì a domenica dalle ore 8,30 alle 16,30

  • I mezzi pubblici:

Linee GTT: 38 – 74 – 5b

Linea interna al cimitero: 102

  • Ingressi:

Elenco degli ingressi al cimitero

  • Principale:
    Via Bertani 80

Aggiornato al 17 novembre 2020

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